premio alessandro tassoni

Premio Alessandro Tassoni

: Risultati 2009

Premio Alessandro Tassoni 2009 - Vincitori - Motivazioni - Foto

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I premi sono stati consegnati: a Cesare Viviani da Mario Lugli (Assessore alla Cultura del Comune di Modena); a Maria Rosa Cutrufelli  da Gian Paolo Caselli (Consigliere della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena); ad Alberto L’Abate da Beniamino Grandi (Assessore alla Cultura della Provincia di Modena); a Carlo Bonacini, in rappresentanza di Artestampa edizioni, da Paola Di Pietro, vice direttrice della Biblioteca Estense Universitaria; a Dacia Maraini da Giorgio Pighi, Sindaco della città di Modena.
Durante la serata, presentata da Ivana D’Imporzano, il musicista Andrea Aldini ha suonato al flauto “Il Carnevale di Venezia” di N. Paganini, “Syrinx” di C.Debussy e “La Danza”, Tarantella napoletana, estratta da Soirées Musicales n°8 di G.Rossini. L’attrice Gemma Messori ha letto alcune strofe dal canto V de “La secchia rapita” di Alessandro Tassoni e brani tratti dalle opere vincitrici.
Per Dacia Maraini, Honoris causa, sono state lette (da Nadia Cavalera e Gemma Messori) alcune sue poesie dalla  raccolta “Se amando troppo” (Rizzoli, 1998), alternate a brani dal testo teatrale “Passi Affrettati” (Ianieri, 2007) 
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Molto l’interesse per l’annullo filatelico a ricordo del primo lustro del Premio.
A questo proposito, si fa presente agli interessati che l’annullo filatelico (consistente in un timbro) può essere richiesto, con la possibilità anche di spedire,  presso lo sportello apposito dell’Ufficio Postale di Modena Centro, fino ad agosto.
A settembre lo si può richiedere solo per cartoline, superfici varie o libri (semmai quelli vincitori) sempre affrancati  da conservare.
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VINCITORI
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Dacia Maraini, Honoris Causa
Cesare Viviani, Credere all’invisibile,  Torino, Einaudi, 2008 (Poesia)
Maria Rosa Cutrufelli, d’amore e d’odio, Milano, Frassinelli, 2008 ( Narrativa)
Alberto L’Abate, Per un futuro senza guerre, Napoli, Liguori, 2008 (Saggistica)
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Menzione Speciale
AA.VV. La cronaca della festa, Modena, Artestampa, 2008
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DACIA MARAINI  - HONORIS CAUSA -
MOTIVAZIONE
Dopo un’infanzia vissuta nel grande esempio dei genitori (la madre Topazia Alliata pittrice, il padre Fosco, etnologo, autore di libri sul Tibet e il Giappone); cresciuta in una casa piena di romanzi inglesi per via della nonna paterna, autrice nei primi anni del ‘900 di libri di viaggio;
formatasi su Conrad, Stevenson, Melville, Dacia Maraini precocemente segue la tradizione di famiglia e comincia  a scrivere romanzi a 15 anni.
Lo fa per una passione irrefrenabile, per il bisogno di dar corpo ai fantasmi che abitano saltuariamente, in sistematica tentazione,   la sua mente  e s’impongono infine a materializzarsi in una storia, in cui spesso la memoria ha un ruolo determinante, come punto di riferimento che dia un senso al presente, che potenzi il processo di conoscenza di sé e del mondo.
Di qui l’attenzione alla parte più trascurata della compagine umana, quella delle donne, alla loro storia, alle loro problematiche, contribuendo alla definizione della loro identità peculiare, aiutandole a rafforzare l’orgoglio d’essere felicemente diverse.
A queste tematiche ha dedicato anche il suo impegno di poeta dalle immagini morbidamente sensuali, e ancor più di drammaturga, sin dai lontani anni Settanta, con l’esperienza del Teatro di quartiere  a Centocelle, con la recitazione per strada, nelle cantine, davanti ai mercati,
poi la fondazione del Teatro della Maddalena (durato 17 anni) e a seguire molte altre esperienze associative.
Nella speranza costante di poter essere utile agli altri. Senza scivolare però nel didascalismo,  e con una cura meticolosa verso la parola che cerca continuamente di innovare mantenendola libera da ingerenze straniere o gergali, per lei funghi mortiferi quando gratuite e non sapientemente gestite.
Per questa  sua attività poliedrica nel campo della scrittura, sottesa costantemente da un vibrante impegno civile, sociale, politico che la vede sempre in prima linea in difesa dei più sani valori, facendone un punto di riferimento di più generazioni di donne, e non solo, la Giuria del Premio “Alessandro Tassoni” è onorata di conferire il riconoscimento “honoris causa” a Dacia Maraini, maestra di parole vitali (Nadia Cavalera). 
CESARE VIVIANI, Credere all’invisibile, Torino, Einaudi 2009
MOTIVAZIONE
Con Credere all’invisibile (Einaudi, 2008) continua la ricerca stilistica e poetica di Cesare Viviani che lo ha condotto in più trent’anni di pubblicazioni  a muoversi tra ricerche sperimentali, fondate su una retorica del lapsus, delle infrazioni lessicali e sintattiche, dell’indecidibilità del senso, e composizioni dalla forma più immediata, sorvegliata, colloquiale e al tempo stesso più essenziale, rastremata e necessaria. Da una poesia che riproduceva in sé il processo onirico, frammentario e associativo, in cui le trame narrative erano spesso destrutturate e scomposte, si giunge a questa raccolta di brevi liriche in cui il tema centrale è l’immanenza della divinità nella natura e la possibilità che l’uomo ha, in quanto essere destinato naturalmente alla morte, di partecipare consapevolmente a questa divinità.  La raccolta è segnata dalla presenza di un divino che non è  confinato in una dimensione ultraterrena “La perfezione non scende, non sale” (pag. 31).  La divinità diffusa che attraversa l’intera esperienza del mondo, circola, seppure invisibile, fra le cose dell’uomo e della natura. Credere a questa invisibile presenza diffusa non significa istituire una religione, con i suoi riti e le sue pratiche contemplative: “Essere allevati non da madre e padre, / come fermamente si crede ,/ ma da uno sconosciuto,/ sempre vicino, presente, influente, / e invisibile, quasi / impercepibile. Non sapere chi è / lo sconosciuto che fa per noi,/ non sapere come rivolgerci a lui.”  (pag. 76). Significa piuttosto affidarsi umilmente al tempo, ed assumere un atteggiamento epicureo di accettazione della vita  che porta con sé, inevitabilmente, la morte che “Non è condanna, non è sventura, / è natura”: “II contegno è non perdersi / dietro alle piccole paure / e confrontarsi con la grande. / E la preghiera più giusta, più vera: / ‘Uniscimi, Signore, al resto del mondo, / agli altri, agli alberi, alla terra’”.
Il distacco lucreziano e lo sguardo disilluso assunto nei confronti della tracotante aspirazione umana all’immortalità conducono a un senso discreto e pudico di gratitudine per essere parte di questa dimensione che comprende in sé il limite della vita: “Già la grazia di aver fatto parte / di quest’eternità incomprensibile, / di questo miracoloso spazio, / dovremmo essere grati.” (pag. 57)
Il senso “eroico” e civile della vita dell’uomo sta proprio in questa gratitudine e nella civile accettazione del proprio limite, dichiarato con versi che non concedono nulla gioco narcisistico e auto compiaciuto, ma cercano forme affabili, dirette, limpide eppure dense per lo spessore della riflessione sulla morte, sul tempo, sulle relazioni:  «Dopo tante forme cercate e ottenute / domina la polvere. / E ora non c’ è più bisogno di aiuto, / perché le sostanze si combinano da sole»; “Ogni  particolare, ogni fiore/ ha mondi diversi e quale errore /affermare il nostro fare, / il nostro dare, quando invece / è un continuo ricevere!”.
Una raccolta convincente: un punto di arrivo di una ricerca formale lunga e articolata, un modo per riflettere in modo avveduto e discreto, senza clamori, sulla divina precarietà e fragilità dell’umano (Franco Nasi).
MARIA ROSA CUTRUFELLI, D’amore e d’odio, Milano,  Frassinelli, 2008
MOTIVAZIONE
Il titolo allusivo del romanzo lascia intendere che sono i sentimenti primari, come i colori, che mescolandosi insieme danno forma alle mille sfumature dei sentimenti di cui è tramata la vita delle persone. Posizionandosi al margine della narrazione, l’autrice mette in scena le relazioni dando voce a tante figure di donne e uomini che raccontano le loro vite e le loro storie nel secolo XX, quello delle guerre, dell’Olocausto, del terrorismo degli “anni di piombo”, delle catastrofi ambientali e dei flussi migratori. Un secolo pieno di contraddizioni ma anche di tanto amore e di tante “leggerezze”: un secolo che per le donne ha significato libertà, responsabilità e soprattutto consapevolezza di essere nel mondo e di recuperare la memoria di sé facendo agire il desiderio di mettersi al mondo.
Maria Rosa Cutrufelli ha scelto ancora una volta di confrontarsi con il genere del romanzo storico, ed ha vinto la scommessa. In sette quadri, sette tempi, sette protagoniste, sette voci narranti (voci femminili e maschili che s’intrecciano e rilanciano la scommessa con la vita) ha raccontato, con una singolare abilità rievocativa, le storie di diverse generazioni attraverso una lente bifocale che le ha consentito di intrecciare insieme lo scenario della grande storia con le storie personali.
Con questo romanzo Cutrufelli ha sfidato, rileggendola e reinterpretandola la storia del presente. Come ha scritto Ida Dominjianni, il Novecento segna per le donne una mutazione antropologica: «donne dappertutto, nelle strade, nelle fabbriche, nelle scuole, dove prima non erano; cambia il panorama, comincia, appunto, un’altra Storia. Non ci sarà più riparo dagli eventi mainstream: le donne li abitano e li muovono, e il loro sguardo non è più corto ma più lungo, penetra la Storia con le storie, la politica con la quotidianità, le ideologie con i sentimenti, l’utopia con la trasformazione di sé».
Cutrufelli rilegge e dà forma narrativa a questo grande guadagno delle donne del Novecento, mettendosi sulle tracce di questi «scivolamenti di libertà», seguendo il piano inclinato degli eventi attraverso gli sguardi e le voci sette protagoniste: Nora ed Elvira, due sorelle nella Torino operaia e socialista degli anni Dieci e Venti, poi le loro figlie, nipoti e pronipoti, Isa, Leni, Carolina, Sara, Delina. Non un romanzo familiare, una narrazione capace di comunicare esperienze, emozioni, riflessioni attraverso i fatti, per mostrare «le donne che siamo diventate» durante il secolo «breve» (Adriana Chemello).
ALBERTO L’ABATE, Per un futuro senza guerre, Napoli, Liguori, 2008
MOTIVAZIONE

Per Alberto L’Abate l’educazione alla pace e alla nonviolenza è stata non solo oggetto di ricerca sociologica, di riflessione e di indagine storica ma, sulle orme di un maestro come Aldo Capitini, esperienza sul campo e vita vissuta. Partendo dalla grande lezione gandhiana della nonviolenza come “ricerca della verità”, Alberto L’Abate è impegnato da decenni per spezzare il circolo vizioso della guerra, mostrando con documentate analisi sociologiche come esso si scateni sull’onda di pregiudizi che finiscono per generare atteggiamenti e comportamenti ostili tra gruppi diversi per cultura e/o per etnia. Questi comportamenti negativi reciproci, oltre a rendere i rapporti tra i due gruppi sempre più compromessi, possono degenerare in un conflitto armato. Per disinnescare queste potenzialità distruttive è necessario ridurre i comportamenti ostili ed i pregiudizi nei confronti dell’altro, del “diverso”, attraverso forme di collaborazione reciproca, di relazione e di conoscenza. La nonviolenza attiva, l’intermediazione nonviolenta nelle zone di conflitto sono state la sua pratica politica: dalle azione dirette nonviolente per opporsi alla costruzione delle prime centrali nucleari (Capalbio) alla prima guerra del Golfo. Ma già ai primi anni ’60 si è trovato dapprima a fianco di Danilo Dolci in Sicilia e successivamente, ancora in Sicilia negli anni ’80, a fianco dei pacifisti nonviolenti e alle loro azioni tese ad ostacolare l’insediamento dei missili a Comiso (anni ’80). In seguito è stato anche “Ambasciatore di pace” in Kosovo. Nelle diverse situazioni Alberto L’Abate si è fatto interprete della capitiniana esperienza del sentire secondo la quale «la nonviolenza fa bene a chi la fa e a chi la riceve». In questo libro Per un futuro senza guerre, l’autore pone le premesse epistemologiche per quella che definisce una «sociologia della pace», passando poi ad analizzare l’efficacia della nonviolenza e dei suoi metodi in una società complessa come quella attuale, non solo nella prevenzione dei conflitti armati ma anche là dove si renda necessaria una «interposizione nonviolenta» con i «Corpi Civili di Pace». La riflessione teorica intorno alla «strategia nonviolenta» come strumento per la trasformazione sociale è sempre efficacemente supportata da un’esperienza concreta agita in aree di forti conflitti. La giuria del premio intende pertanto segnalare l’originalità del lavoro e invitare soprattutto i giovani a leggere queste pagine scientificamente documentate e cariche di passione civile ed etica. Il valore di questo libro risiede nella capacità di trasmettere una forte convinzione razionale e politica (la capitiniana “persuasione”) sulla necessità di sostituire alla ragione delle armi la forza della verità e della nonviolenza (Adriana Chemello).
AA.VV. La cronaca della festa, Modena, Artestampa 2008 - MENZIONE SPECIALE -
MOTIVAZIONE

Angelo Fortunato Formìggini, nato da una ricca famiglia ebraica, a Collegara, nelle immediate vicinanze modenesi nel 1878,  e morto suicida a Modena, gettandosi dalla Ghirlandina, il 28 novembre 1938, fu un grande editore del Novecento.
La sua attività, con sede negli anni a Bologna-Modena, Genova, Roma, e concretizzatasi in importantissime collezioni, quali la “Biblioteca di Filosofia e Pedagogia”, la “Biblioteca filosofica e letteraria”, i  “Profili”, i “Classici del ridere”, la nascita di un  periodico d’informazione libraria,  l’ICS,  da cui scaturì la “Fondazione  Leonardo” (un Istituto che aveva il fine di diffondere la cultura italiana), iniziò casualmente, nel 1908.
Quando, in occasione dell’organizzazione di una festa in onore del Tassoni e portata avanti in forma congiunta con la città di Bologna, a testimonianza del totale superamento dei conflitti immortalati ne “La secchia rapita”, Angelo Fortunato Formiggini, promotore dell’iniziativa, curò, sotto l’egida di Giovanni Pascoli, due preziose pubblicazioni: “La secchia”, un libriccino, quasi un incunabolo, con inediti tassoniani, scherzi poetici  e  caricature dei migliori illustratori del tempo,  e la “Miscellanea tassoniana”, un volume di 500 pagine, con contributi critici molto eruditi e di difficile comprensibilità.
La festa tassoniana mutino-bononiense, prevista per maggio,  ebbe luogo il 28 giugno. Tra marce reali, sfilate di vetture, discorsi altisonanti,  anche una gara ciclistica, nel segno sempre della massima concordia e comunione intellettuale, imbevute di sana e colta goliardia..

Alla casa editrice Artestampa il merito di aver ricostruito in cronaca dettagliata questa festa tassoniana. tramite le trascrizioni integrali delle molteplici e variegate testimonianze dei tanti protagonisti di questa singolare iniziativa che fece scoprire  al  Formiggini  la sua vena editoriale. Scriverà in seguito, nel 1914:
“Un bel mattino di maggio, nel 1908, svegliandomi mi accorsi che avevo le mani come prima, il naso come prima, tutto come prima, il naso come prima, tutto come prima, pur essendo completamente diverso: non ero più uno studioso, ero diventato un editore” (Nadia Cavalera).

MOTIVAZIONI PER GLI ALTRI DUE LIBRI FINALISTI in POESIA

ANNA MARIA GIANCARLI, In/canto per Eloisa, Pescara, Tracce, 2008
Anna Maria Giancarli, poetessa già autrice di numerose raccolte e di testi tradotti per musica, si confronta in questo suo ultimo lavoro con un episodio che sta alle radici della tradizione letteraria europea, la vicenda di Eloisa e del suo amore scandaloso per Abelardo nella Francia del XII secolo. L’episodio storico e il pretesto narrativo portano con sé il tema utopico dell’amore intero (insieme dell’anima e del corpo), e insieme il tema della repressione sociale che non accetta trasgressioni della norma e vuole controllore i comportamenti e restringere le passioni. Il testo si sviluppa secondo due direttrici problematiche: da una parte il rapporto con il passato e quindi l’attualizzazione della storia in un’epoca che presenta nuove censure e nuove discriminazioni; dall’altra parte la ricerca formale-poetica, tesa a costruire un poemetto in vari capitoli, secondo modalità stilistiche alternate tra “lamento” e “commento”, versi brevi e versi lunghi, continuità fluida e divisione in strofe. Di particolare interesse è la sperimentazione che l’autrice fa sulla rima, sempre reinventata e utilizzata non in maniera meccanica, ma secondo le esigenze di ciascun passaggio. A partire da queste coordinate, il testo della Giancarli sprigiona una forte carica intellettuale ed emotiva che si realizza sia nella accensione metaforica che nella musicalità del verso. (Francesco Muzzioli)

EUGENIO DE SIGNORIBUS, Poesie (1976-2007), Milano, Garzanti, 2008
«Il libro è il disegno di un percorso del sentire». Così De Signoribus nella sobria Nota che accompagna le sue Poesie (1976-2007) avverte il lettore che le diverse sillogi accorpate ora insieme restituiscono il «disegno» di una vita dedicata a scavare in sé per significare al mondo, oltre le sequenze di eventi e di oggetti, le tensioni di una coscienza abitata da una lucida razionalità capace di lasciare spazio anche ai soprassalti del cuore umano.
Una parola poetica – quella di De Signoribus – che racconta e descrive gli «stracci di vita vissuta» intrecciando l’ordito dei dettagli anche minimi con la trama della storia. Dal privato al pubblico e ritorno è il percorso poetico che si dispiega in queste pagine, con parole che distribuiscono con discrezione e con leggerezza i sigilli autobiografici affidando il «volto del poeta» agli scenari «interni» del domestico e a quelli più ampi di uno sguardo laico in grado di significare, con infinite variazioni di tono, l’esperienza del sentire (Adriana Chemello).

inserito dalla segreteria il 2 June 2009

2009, Quinta Edizione/ risultati

: Cerimonia di Premiazione, Sabato 23 maggio, ore 18, Teatro San Carlo

Comunicato n. 7/2009
Modena 21 maggio 2009

[teatro+san+carlo] 
Teatro San Carlo
PREMIO ALESSANDRO TASSONI

SABATO 23 maggio, Modena, Teatro San Carlo, in via San Carlo 5, ore 18
Cerimonia di Premiazione
INGRESSO LIBERO

SARANNO PRESENTI TUTTI GLI AUTORI PREMIATI

 
da sinistra: Dacia Maraini (honoris causa), Cesare Viviani (Poesia), Maria Rosa Cutrufelli (narrativa), Alberto L’Abate (saggistica).


da sinistra: “Credere nell’invisibile”, “D’amore e d’odio”, “Per un futuro senza guerre”.

Dacia Maraini, Honoris Causa
Maria Rosa Cutrufelli, d’amore e d’odio, Milano, Frassinelli, 2008. ( Narrativa)
Alberto L’Abate, Per un futuro senza guerre, Napoli, Liguori, 2008. (Saggistica)
Cesare Viviani, Credere all’invisibile, Torino, Einaudi, 2009 (Poesia)

Il libro di poesia è stato scelto col concorso di 15 Gruppi di Lettura, per un totale di 104 componenti, che hanno espresso 51 voti per Viviani, 28 per Giancarli e 25 per De Signoribus (i tre finalisti scelti dalla Giuria Tecnica).
La Giuria del 2009 : Nadia Cavalera (Associazione “Le Avanguardie”), Adriana Chemello (Università di Padova), Francesco Muzzioli (Università La Sapienza di Roma), Franco Nasi (Università di Modena e Reggio Emilia), Duccio Tongiorgi (Universtà di Modena e Reggio Emilia),

Menzione speciale con l’assegnazione di una targa a “La cronaca della festa“, Modena, Artestampa 2008, per aver ricostruito le varie fasi della festa tassoniana mutino-bononiense, del 1908, felice esordio editoriale del grande Angelo Fortunato Formiggini, morto poi suicida, gettandosi dalla Ghirlandina, nel novembre del1938, per protestare contro le leggi razziali. Conduce: IVANA D’IMPORZANO
Suona: ANDREA ALDINI
Legge: GEMMA MESSORI

 

ANNULLO FILATELICO per gli appassionati dalle ore 18 alle ore 20, 30
MOSTRA sul Tassoni alla BIBLIOTECA ESTENSE UNIVERSITARIA, dal 21 al 28 maggio.

 

inserito dalla segreteria il 21 May 2009

2009, Quinta Edizione/ comunicati stampa

: Gazzetta di Modena, 24 maggio 2009

Errata corrige:

non “dall’organizzatrice Nadia Cavalera” ma

“ed all’organizzatrice Nadia Cavalera”

inserito dalla segreteria il 19 May 2009

2009, Quinta Edizione/ rassegna stampa

: L’informazione, 21 maggio 2009

inserito dalla segreteria il 18 May 2009

rassegna stampa

: Il resto del Carlino, 21 maggio 2009

inserito dalla segreteria il 18 May 2009

2009, Quinta Edizione/ rassegna stampa

: Gazzetta di Modena, 21 maggio 2009

 

inserito dalla segreteria il 18 May 2009

2009, Quinta Edizione/ rassegna stampa

: Premio Alessandro Tassoni: Novità per la cerimonia di premiazione 2009

Comunicato n. 6/2009
Modena, 5 maggio 2009

Adesione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano


da sinistra: Dacia Maraini (honoris causa), Cesare Viviani (Poesia), Maria Rosa Cutrufelli (narrativa), Alberto L’Abate (saggistica). 


da sinistra: “Credere nell’invisibile”, “D’amore e d’odio”, “Per un futuro senza guerre”.

PREMIO ALESSANDROTASSONI:  NOVITA’ PER LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE  2009

Svolgimento alle ore 18 – Annullo filatelico – Gemma Messori attrice

 

Novità alla Quinta Edizione del Premio Alessandro Tassoni. La cerimonia di premiazione avverrà a Modena, al Teatro San Carlo in via San Carlo 5 alle ore 18, anziché le 20, 30, orario all’inizio stabilito. Questo per permettere alla collettività di poter assistere anche ad un altro Premio letterario, l’ “Antonio Delfini”, che si svolgerà nello stesso giorno, ma al Teatro delle Passioni, alle ore 21. “Ci sembra giusto – ha detto Nadia Cavalera, organizzatrice e presidente del Premio – cogliere la positività che offre questo doppio appuntamento e quindi potenziare l’offerta, non solo per i concittadini ma anche per un auspicabile turismo culturale: un solo viaggio e due premi, di rilievo entrambi”.

 

Il cambio di orario non permetterà però all’attrice Daniela Fini (presente per un disguido nelle cartoline-invito) di partecipare, essendo impegnata nel pomeriggio con un saggio scolastico. Sarà quindi sostituita da Gemma Messori, che, nata in Venezuela, in Italia dal 1991, poeta, drammaturga, docente di lingua spagnola, tiene numerosi corsi teatrali per studenti ed adulti.

 

Per gli appassionati di filatelia, infine ci sarà la possibilità il 23 maggio, dalle ore 18 alle ore 20, 30, nel salone antistante l’ingresso del Teatro San Carlo, di poter avere un annullo filatelico finalizzato a ricordare il primo lustro di un Premio prestigioso che, con scelte oculate, perfettamente rispondenti ai criteri adottati,  sta sempre più rinnovando la gloria di un illustre autore modenese, che pur in tempi difficili, a cavallo tra il Cinquecento e il Seicento, è riuscito a riscuotere apprezzamento generale e raggiungere meritata fama.

L’annullo filatelico è stato offerto dal dott. Alessandro Tassoni, ultimo discendente accreditato del poeta cui il premio è intitolato. Il dott. Tassoni, vive a Roma, ma non manca mai di essere vicino a tutte iniziative che riguardano il suo antenato, e a questa del Premio in particolare, da lui più volte auspicata. E ricordata anche alla stampa in occasione di una sua partecipazione al Convegno sul Tassoni, svoltosi a Villa Cesi, nel settembre del 1990, e i cui atti sono stati in seguito pubblicati da Franco Cosimo Panini editore, sponsor del premio dal 2006.

Accanto allo sportello avanzato di Poste Italiane,  che effettuerà l’annullo e promuoverà prodotti di filatelia, sarà possibile vedere anche una mostra di tutti gli annulli filatelici riguardanti il Tassoni. L’esposizione è a cura del Circolo filatelico “Alessandro Tassoni”.
Alla Biblioteca Estense Universitaria, mostra sulle opere del Tassoni, dal 21 al 28 maggio 2009.

  

Tutto regolare, come già anticipato, per il resto.

Gli autori premiati sono, lo ricordiamo:

 

Dacia Maraini (Honoris Causa)

Maria Rosa Cutrufelli, d’amore e d’odio, Milano, Frassinelli, 2008. ( Narrativa)

Alberto L’Abate, Per un futuro senza guerre, Napoli, Liguori, 2008. (Saggistica)

Cesare Viviani, Credere all’invisibile,  Torino, Einaudi, 2008 (Poesia)

Il libro di poesia  è stato scelto col concorso di 15 Gruppi di Lettura, per un totale di 104 componenti, che hanno espresso 51 voti per Viviani, 28 per Giancarli e 25 per De Signoribus.(i tre finalisti scelti dalla Giuria Tecnica).

 

Menzione speciale con l’assegnazione di una targa a La cronaca della festa, Modena, Artestampa 2008, per aver ricostruito le varie fasi della festa tassoniana mutino-bononiense, del 1908, felice esordio editoriale del grande  Angelo Fortunato Formiggini, morto poi suicida, gettandosi dalla Ghirlandina, nel novembre del 1938.

 

Tutti gli autori premiati hanno garantito la loro presenza, che da quest’anno si cercherà di valorizzare ulteriormente col ricorso a interviste più lunghe.

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La cerimonia, a ingresso libero, sarà condotta dalla giornalista di TRC Ivana D’Imporzano, e si avvarrà delle musiche al flauto di Andrea Aldini (con brani di Paganini, Debussy, Rossini)

 Di seguito le schede editoriali dei libri premiati e dei loro autori

PREMIO ALESSANDRO TASSONI, QUINTA EDIZIONE, MODENA, ANNO 2009
SCHEDE EDITORIALI
DACIA MARAINI, HONORIS CAUSA
Dacia Maraini è autrice di romanzi, racconti, opere teatrali, poesie, narrazioni autobiografiche e saggi, editi da Rizzoli e tradotti in venti paesi. Nel 1990 ha vinto il Premio Campiello con La lunga vita di Marianna Ucrìa e nel 1999 il Premio Strega con Buio. Scrive sul “Corriere della Sera”. Nel 2006 è uscito nei tascabili Firme Oro il volume dei Romanzi che comprende Memorie di una ladra (1973), Isolina (1985), La lunga vita di Marianna Ucrìa (1990), Bagheria (1993), Voci (1994), Dolce per sé (1997), Colomba (2004) e Il treno dell’ultima notte (2008).

Sezione A, NARRATIVA
Maria Rosa Cutrufelli

D’amore e d’odio
L’avventurosa storia d’amore e d’odio del nostro Novecento, il romanzo di un secolo attraverso le voci e le vicende di sette personaggi.
Milano, Frassinelli
pp. 480
ed 2008
€ 18,00
Un secolo tumultuoso, “di speranze e disinganni, fanatismi e leggerezza, gonne lunghe e seni nudi”, racchiuso nella cornice di un romanzo intenso e corale, nelle cui pagine riecheggiano le voci di sette personaggi e delle loro avventure. A partire dal 1917, anno della sanguinosa disfatta di Caporetto, al 31 dicembre 1999: la storia di Nora, crocerossina volontaria durante la Grande Guerra, e di sua sorella Elvira, militante socialista nella Torino di Gramsci, e successivamente, decennio dopo decennio, delle loro figlie, nipoti, sorelle, di volta in volta condotte in diverse città e regioni d’Italia, i monti del Cadore, Torino, Roma, Bologna, Milano, una spiaggia siciliana nei pressi di Melilli e l’entroterra di Taormina… tutte alle prese con la propria epoca, nelle scelte sentimentali come in quelle pubbliche
Maria Rosa Cutrufelli, nata a Messina, si è laureata in lettere presso l’università di Bologna e vive attualmente a Roma. Oltre a questo, ha pubblicato altri quattro romanzi. Con La donna che visse per un sogno, Frassinelli 2004, che è stato finalista nella cinquina del Premio Strega, ha vinto il Premio Donna-Città di Alghero, il Premio Racalmare-Sciascia, la selezione del Premio Volponi e quella del Premio Penne. Autrice anche di due libri di viaggio e di numerosi saggi, ha curato inoltre antologie di racconti e scritto diversi radiodrammi per la RadioTelevisione Italiana. I suoi libri sono stati tradotti in inglese, francese, tedesco, portoghese.

Sezione A, SAGGISTICA
Alberto L’Abate

Per un futuro senza guerre
Dalle esperienze personali a una teoria sociologica per la pace
Con una premessa di Franco Ferrarotti
Napoli, Liguori
pp.: 416
ed.: 2008
€ 32,00
L’educazione alla pace ed alla nonviolenza […] non si esaurisce in un generico appello. Si appoggia al contrario su esempi, prove e documenti storici inoppugnabili… Nella tradizione del pensiero sociale italiano l’opera di Alberto L’Abate non costituisce uno sforzo solitario. Essa può legittimamente richiamarsi agli scritti e agli insegnamenti del non dimenticato Aldo Capitini e dei suoi ‘Centri di Orientamento Sociale’; più recentemente, si ricollega ai contributi didattici e di ricerca di Aldo Visalberghi, soprattutto quando questi si augura “che la scuola non trasmetta più messaggi tipo quelli di Papini che inneggiava alla guerra in nome del ‘progresso sanguinoso’ … [mentre] la scuola deve formare e contribuire a formare cittadini con mentalità planetaria, che rifiutano un benessere … fondato sulla sofferenza e la morte dei loro simili di altre parti del globo”. Riflettendo sui fallimenti toccati da ultimo agli operatori della pace in Kossovo l’Autore, a proposito della pace nel Terzo Millennio, confida che siano apprestati in tempi rapidi “strumenti concreti” per inverarla sul piano storico in una situazione in cui essa è ormai la sola garanzia contro l’autosterminio dell’umanità.(dalla premessa al libro di Franco Ferrarotti, primo cattedratico italiano di Sociologia, professore emerito dell’Università La Sapienza di Roma, direttore della Rivista “La Critica Sociologica”).
Alberto L’Abate abbina attività di studio sulla pace e sulla nonviolenza con un impegno diretto su questi temi. Insegna, presso l’Università di Firenze, “Sociologia dei Conflitti e Ricerca per la Pace” e collabora a vari master nazionali di formazione. Ha fondato e coordinato per anni la Scuola estiva di formazione alla nonviolenza della Casa per la Pace di San Gimignano. È stato per circa due anni in Kossovo come “Ambasciatore di Pace”, per studiare a fondo il conflitto e cercare una soluzione nonviolenta, possibile, ma non implementata. È autore di libri e articoli su queste tematiche apparsi in Italia e all’estero. È presidente nazionale dell’IPRI-Rete CCP (una associazione per la promozione sociale cui aderiscono 15 organizzazioni italiane) che sta promuovendo la creazione, a livello italiano ed europeo, dei “Corpi Civili di Pace”, per l’intervento nonviolento per la prevenzione e l’interruzione dei conflitti armati, e per la riconciliazione dopo la loro fine.
Sezione A, POESIA
Cesare Viviani
Credere all’invisibile
Torino, Einaudi
pp.88
ed.2008
€ 11,00
Con questa sua nuova raccolta Cesare Viviani fa un passo ulteriore nel percorso di ascolto e di meditazione che caratterizza i suoi ultimi libri. La forma è più immediata. Sono poesie brevi, con una sola voce, affabile e colloquiale anche nel proporre temi elevati, come i limiti dell’umano, la pulsione all’autenticità, il confronto con l’angoscia della fine.L’«invisibile» di Viviani non è qualche cosa di trascendente, ma è ciò che, innervato nella concretezza della natura, resta indecifrabile, incomprensibile, irriconoscibile. E dunque credere, più che l’oggettivazione di una fede, è rispettare, accettare, affidarsi alla vita. In questi versi diretti e spesso sorprendenti per clausole inattese, la via maestra è l’umiltà: rinunciare alla presunzione umana significa trovare il giusto posto di se stessi e delle cose, e sapere che tutte le esperienze, anche quelle estreme, fanno parte di un ciclo e non hanno niente di eccezionale: sono natura.Sotterranea e parallela al discorso cosmico-esistenziale, scorre una riflessione poetica in cui il medesimo atteggiamento interiore vede con distacco ogni ironia narcisistica e abilità verbale: perché un animale nel suo habitat - dicono i versi di una poesia significativamente dedicata a Mario Luzi - è più vicino all’«invisibile» di qualsiasi ambiziosa invenzione letteraria.
Cesare Viviani è nato a Siena nel 1947. Vive a Milano. I suoi libri di poesia sono: L’ostrabismo cara (Feltrinelli 1973), Piumana (Guanda 1977), L’amore delle parti (Mondadori 1981), Summulae 1966-1972 (Scheiwiller 1983), Merisi (Mondadori 1986), Preghiera del nome (Mondadori 1990, premio Viareggio), L’opera lasciata sola (Mondadori 1993), Cori non io 1975-1977 (Crocetti 1994), Una comunità degli animi (Mondadori 1997), Silenzio dell’universo (Einaudi 2000), Passanti (Mondadori 2002), La forma della vita (Einau-di 2005), Credere all’invisibile (Einaudi 2009) e un’antologia dei suoi testi poetici, Poesie, uscita negli Oscar Mondadori nel 2003. Tra i suoi libri di saggistica letteraria: La voce inimitabile (il melangolo 2004).

MENZIONE SPECIALE


La cronacadella Festa

1908-2008 – Omaggio ad Angelo Fortunato Formiggini
Modena, Edizioni Artestampa
pp. 160
ed 2008
€ 24,00

Nel 1908 il giovane professore Angelo Fortunato Formiggini muoveva i primi passi nell’agone editoriale. Inventore di collane fortunate come i “Classici del Ridere” e i “Profili”, ideatore della prima rivista bibliografica italiana, L’Italia che scrive, l’editore modenese mostrò sin dal suo esordio quel singolare talento creativo e comunicativo che fece di lui uno degli esponenti di spicco della cultura libraria del Novecento. Prima che il fascismo ponesse forzatamente fine alla sua avventura di uomo e di editore, Formiggini aveva intessuto una fitta rete di rapporti con i più illustri personaggi del suo tempo. Di queste relazioni rimane puntuale e dettagliata traccia negli archivi editoriali e familiari donati per sua volontà alla Biblioteca Estense Universitaria di Modena. Il presente volume intende raccontare, a cento anni di distanza, la nascita delle edizioni Formiggini. Un esordio bizzarro, che rende omaggio ad Alessandro Tassoni - poeta eroicomico della Secchia rapita - con una festa di riconciliazione tra le due antiche rivali Modena e Bologna. Attraverso la trascrizione integrale dei documenti relativi all’evento tassoniano e un ricco apparato saggistico curato da Nicola Bonazzi, si è inteso offrire al lettore la possibilità di rivivere l’atmosfera culturale e il clima storico e sociale di quell’episodio: una piccola festa di provincia che avrebbe dato la luce a un grande editore italiano.

 

Per una visita virtuale al Teatro San Carlo, cliccate su questo link
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Premio Alessandro Tassoni 
Corso Canalchiaro, 26/a  41100 Modena  
tel. +39 059 211791 - cell.+39 3393473493 www.premioalessandrotassoni.it

 

 

 

 

inserito dalla segreteria il 5 May 2009

comunicati stampa

: Premio Alessandro Tassoni: I vincitori per l’Edizione 2009

ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO

Comunicato n. 5/2009
Modena, 20 aprile 2009

PREMIO ALESSANDROTASSONI: I VINCITORI PER L’EDIZIONE 2009

Semifinalisti - Finalisti - Vincitori

Nel prosieguo dei lavori per la Quinta Edizione del Premio Alessandro Tassoni, Modena, Anno 2009, la Giuria del Premio, composta da Nadia Cavalera (Associazione “Le Avanguardie”), Adriana Chemello (Università di Padova), Francesco Muzzioli (Università La Sapienza di Roma), Franco Nasi (Università di Modena e Reggio Emilia), e, in itinere, dal prof. Duccio Tongiorgi (Universtà di Modena e Reggio Emilia), dopo essersi più volte consultata, è giunta all’individuazione dei vincitori.

Per Narrativa: Maria Rosa Cutrufelli, D’amore e d’odio, Milano, Frassinelli, 2008.

Per Saggistica: Alberto L’Abate, Per un futuro senza guerre, Napoli, Liguori, 2008.

Per poesia: Cesare Viviani, Credere all’invisibile, Torino, Einaudi, 2009.

Per teatro: non assegnato

Il libro di poesia è stato scelto in seguito alle preferenze espresse dai 15 Gruppi di Lettura, cui, a tempo debito, erano stati forniti i libri dei tre finalisti scelti dalla Giuria tecnica: Eugenio De Signoribus, Poesie, Milano,Garzanti, 2009; Anna Maria Giancarli, In/canto per Eloisa, Pescara, Tracce, 2008; Cesare Viviani, Credere all’invisibile, Torino, Einaudi, 2008.

Novità di quest’anno: una menzione speciale con l’assegnazione di una targa a La cronaca della festa, Modena, Artestampa 2008, per aver ricostruito le varie fasi della festa tassoniana mutino-bononiense, del 1908, esordio di Angelo Fortunato Formiggini, quale futuro grande editore.

Quanto all’honoris causa, la scelta della Giuria si è orientata concordemente su Dacia Maraini, autrice poliedrica e versatile, icona dell’impegno civile e del più sano femminismo.

La cerimonia di premiazione è fissata per sabato 23 maggio, ore 18, 00, a Modena, Teatro San Carlo, in via San Carlo, n.5.

La serata, condotta dalla giornalista Ivana D’Imporzano, si avvarrà delle musiche al flauto di Andrea Aldini e delle letture dell’attrice Daniela Fini.

Qui di seguito il quadro sinottico dei semifinalisti, dei finalisti e dei vincitori. Inoltre si riportano i 15 gruppi di lettura (accentrati quest’anno soprattutto negli Istituti Superiori).

In allegato le schede editoriali dei libri e autori premiati.

POESIA

SEMIFINALISTI

1. Maura Del Serra, Scintille, Pontedera, Bandecchi & Vivaldi Editori , 2008

2. Eugenio De Signoribus, Poesie, Milano, Garzanti , 2008

3. Nicoletta Di Gregorio, Il respiro dell’ametista, Pescara, Tracce, 2008

4. Luigi Di Ruscio, L’iddio Irridente , Civitavella di Val Chiana, Zona, 2008

5. Anna Maria Giancarli, In/canto per Eloisa, Pescara, Tracce , 2008

6. Pier Mario Giovannone, E’ partita IVA, Roma, Empiria, 2008

7. Valeria Serofilli, Chiedo i cerchi, Novi ligure, Puntoacapo, 2008

8. Cesare Viviani, Credere all’invisibile, Torino, Einaudi, 2008

FINALISTI

1. Eugenio De Signoribus, Poesie. Milano, Garzanti, 2008

2. Anna Maria Giancarli, In/canto per Eloisa, Pescara, Tracce , 2008

3. Cesare Viviani, Credere all’invisibile, Torino, Einaudi, 2008

VINCITORE

Cesare Viviani, Credere all’invisibile, Einaudi

NARRATIVA

SEMIFINALISTI

1. Maria Luisa Bompani, Quasi nessuna idea sull’amore, Milano, Ed. ExCogita, 2008

2. Elena Cheah, Insieme Voci della West-Eastern Divan Orchestra, Milano, Feltrinelli 2008

3. Ugo Cornia, Sulle tristezze e i ragionamenti, Macerata, Quodlibet, 2008

4. Maria Rosa Cutrufelli, d’amore e d’odio, Milano, Frassinelli, 2008

5. Anilda Ibrahimi, Rosso come una sposa, Torino, Einaudi, 2008

6. Beppe Lopez, La scordanza, Venezia, Marsilio, 2008

7. Alessandra Sarchi, Segni sottili e clandestini, Reggio Emilia, Diabasis, 2008

8. Luis Sepulveda, La lampada di Aladino, Milano, Guanda, 2008

FINALISTI

1. Ugo Cornia, Sulle tristezze e i ragionamenti, Macerata, Quodlibet, 2008

2. Maria Rosa Cutrufelli, d’amore e d’odio, Milano, Frassinelli, 2008

3. Anilda Ibrahimi, Rosso come una sposa, Torino, Einaudi, 2008

VINCITORE

Maria Rosa Cutrufelli, d’amore e d’odio, Milano, Frassinelli, 2008

SAGGISTICA
SEMIFINALISTI

1. AA.VV. La cronaca della festa, Modena, Artestampa 2008

2. Antonio Galdo, Non sprecare, Milano, Einaudi, 2008

3. Gloria Germani, Tiziano Terzani: la rivoluzione dentro noi, Milano, Longanesi, 2008

4. Alberto L’Abate, Per un futuro senza guerre, Napoli, Liguori, 2008

5. Giovanni Romeo, Amori proibiti, I concubini tra Chiesa e inquisizione, Roma-Bari, Laterza, 2008

6. Matteo Schianchi, La terza nazione del mondo, Milano, Feltrinelli, 2009

7. Massimo Teodori, Storia dei Laici, Venezia, Marsilio, 2008

FINALISTI

1. Gloria Germani, Tiziano Terzani: la rivoluzione dentro noi, Milano, Longanesi, 2008

2. Alberto L’Abate, Per un futuro senza guerre, Napoli, Liguori, 2008

3. Giovanni Romeo, Amori proibiti, I concubini tra Chiesa e inquisizione, Roma-Bari, Laterza, 2008

VINCITORE

Alberto L’Abate, Per un futuro senza guerre, Napoli, Liguori, 2008

LA GIURIA DEI 15 GRUPPI di LETTURA (104 Componenti tra studenti, docenti, impiegati, bancari, dirigenti)

Università: Domenico Proietti, Emilia Calaresu; Simona Carlotta Sagnotti ; Annalisa Sezzi; Angela Albanese, Maria Donata Pandolfi; Liceo Scientifico A. Tassoni(Anna Negri): Marcello Busi, Lei Stefano, Manfredini Irena, Palmieri Riccardo, Chiara Masin; Liceo Classico A.L Muratori (Donata Ghermandi) Giulia Barsuola, Isabella Giorgio, Laura Muzzarelli, Anna Chichi, Alessandra Pelllegrini, Silvia Morselli: Liceo Scientifico Wiligelmo (Filippo Ghermandi), Righi Samantha, Gharib Naima, Mazzoleni Chiara; Istituto Barozzi (Rosarita Benatti): Cottafavi Elisa, Fanin Ilaria, Siviero Elisa, Bergamini Jessica, Dedej Matilde, Smaldone Maria, Vignali Chiara, Viscione Erika, Polischuk Maria, Pecorella Iolanda, Spinu Catalina, Santoro Sabina, Prencja Anisa; Ipsia Corni/Sigonio/Barozzi Serale/Venturi (Anna Palermo): , Marna Leotti, Anna Maria Mirto, Ilaria Marchesi; Angela Alfonsi; Maria Giovanna Sorrentino; Marica Manca; Rosa Aliperta; Elisabetta Faccillo; Marcello Vercillo; Davide Fanelli; Andrea Forcillo; Pietro Dell’Orco; Fabio Marcato; Franco Beltrani; Assunta Nicolardi; Gabriella Notarangelo; Romano Incerti; Fabio Bernardi; Istituto Deledda (Anna De Maria): Federica Karin Amico; Micaela Atinsa; Veronica Calonni Fracco; Luiza Doda; Mafalda Esposito; Emily Gerardi; Elif Kayar; Sofia Mannella; Brenda Nicoletti; Lucia Isabella Falcan; Valentina Fancani; Ramona Rastelli; Cristina Russo; Sara Sandrolini; Sabrina Scamardella; Alessia Scapece; Aysun Varol; Itas Selmi (Gemma Messori; Annamaria Tesi): Daniela Mucci, Annamaria Bertoni, Francesca Bellei, Jacopo Babbini, Valentina Marini, Cinzia Pedretti, Elena Ori, Silvia Pini, Serena Mea, Sara Odini, Alessia Pinelli, Giulia Sighinolfi, Valentina Gaetti, Elena Popoli; FIAT services: Annalisa Ratta, Francesca Francione; Lucia Della Fontana; Maria Bianco; Nadia Vapori; Rosa Iaquinta, Vincenzo Bianco; Associazione Italo Francese (Marina Grigis): Anna Maria Carpi; Luigi Gozzi; Banca Popolare dell’Emilia Romagna: Giovanni De Carlo, Virginia Accorsi, Susanna Guerra, Andrea Boldrini , Marco Piccinini.

Il Premio “Alessandro Tassoni”, nato nel 2005, viene organizzato dall’Associazione Culturale Le Avanguardie e dalla rivista Bollettario, col contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, in collaborazione con gli Assessorati alla Cultura del Comune e Provincia di Modena e con la Biblioteca Estense Universitaria (presso la quale è istituito un Fondo che conserva tutti i libri e il materiale attinente all’iniziativa). La manifestazione si avvale dell’adesione del Presidente della Repubblica (che ha inviato all’Associazione una medaglia con gli auguri per il successo dell’iniziativa), del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Emilia Romagna, dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (Facoltà di Lettere e Filosofia). Sponsor: Franco Cosimo Panini editore.

Premio Alessandro Tassoni
Corso Canalchiaro, 26/a 41100 Modena tel. +39 059 211791 - cell.+39 3393473493 www.premioalessandrotassoni.it
PREMIO ALESSANDRO TASSONI, QUINTA EDIZIONE, MODENA, ANNO 2009

inserito dalla segreteria il 20 April 2009

comunicati stampa

: La Gazzetta di Modena, 17 maggio 2009

inserito dalla segreteria il 17 April 2009

2009, Quinta Edizione/ rassegna stampa

: Tutti i libri selezionati per l’edizione 2009

Comunicato n. 4

Modena, 1 aprile 2009

 

PREMIO ALESSANDRO TASSONI:  TUTTI I LIBRI SELEZIONATI PER L’EDIZIONE 2009

Elenco dei 43  libri selezionati  - Non assegnazione per il Teatro

 

Sono stati ultimati i lavori per la selezione 2009. Di seguito l’elenco dettagliato per Poesia, Narrativa e Saggistica. Per il teatro, data l’esiguità della partecipazione e la mancanza tra i testi inviati di caratteristiche peculiari rispondenti appieno ai criteri del Premio, si è deciso per la non assegnazione.

La partecipazione alla quinta edizione del Premio Alessandro Tassoni, è stata massiccia, inaspettata e variamente qualificata

La contrazione paventata, per le variazioni e riduzioni nei tempi d’invio,  non c’è stata.

228 i libri pervenuti, 22 in più rispetto allo scorso anno: 115 per la sezione di narrativa, 81 per la poesia,  26 per la saggistica e 6 per il teatro.

130 volumi sono stati mandati direttamente dagli autori; 98, invece, dalle case editrici.

135 in tutto gli editori coinvolti (tra cui molte le grandi case editrici), e  5 le autoproduzioni.

Dei 228 libri, solo 4  non sono stati ammessi alla selezione, per motivi contemplati dal bando (presentazione di un componente della giuria; partecipazione già nel 2008; fuori tempo di edizione). Sono stati invece accettati, perché di poca consistenza (l’anno scorso i ritardatari erano stati oltre 20) gli unici due invii tardivi.

La Giuria del Premio, composta da Nadia Cavalera (Associazione “Le Avanguardie”), Adriana Chemello (Università di Padova), Francesco Muzzioli (Università La Sapienza di Roma), Franco Nasi (Università di Modena e Reggio Emilia),  si è avvalsa per la selezione, in itinere, anche della collaborazione del prof. Duccio Tongiorgi (Universtà di Modena e Reggio Emilia).
La Cerimonia di premiazione è prevista per maggio/giugno, in data da precisarsi.

Chi vorrà seguire più da vicino l’iniziativa, potrà, presso la Biblioteca Estense Universitaria, consultare o prendere in prestito tutti i libri partecipanti.
Il Premio “Alessandro Tassoni”, nato nel 2005, viene organizzato dall’Associazione Culturale Le Avanguardie e dalla rivista Bollettario, col contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, in collaborazione con gli Assessorati alla Cultura del Comune e Provincia di Modena e con la Biblioteca Estense Universitaria (presso la quale è istituito un Fondo che conserva tutti i libri e il materiale attinente all’iniziativa).

La manifestazione si avvale dell’adesione del Presidente della Repubblica (con medaglia ed auguri ad hoc),  del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali,  della Regione Emilia Romagna, dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (Facoltà di Lettere e Filosofia). Sponsor: Franco Cosimo Panini editore.

 

POESIA
SELEZIONATI

1.        Luca Baldoni, Territorio d’oltremare, Firenze, Edizioni della Meridiana, 2008

2.        Maura Del Serra, Scintille, Pontedera,  Bandecchi & Vivaldi Editori , 2008

3.        Eugenio De Signoribus, Poesie, Milano, Garzanti, 2008

4.        Nicoletta Di Gregorio, Il respiro dell’ametista, Pescara, Tracce, 2008

5.        Luigi Di Ruscio, L’iddio Irridente , Civitavella di Val chiana, Zona, 2008

6.        Fabio Franzin, Mus.cio e roe (muschio e spine), Sasso Marconi, Le voci della luna, 2008

7.        Anna Maria Giancarli, In/canto per Eloisa, Pescara, Tracce, 2008

8.        Pier Mario Giovannone, E’ partita IVA, Roma, Empiria, 2008

9.        Dante Maffia, La biblioteca di Alessandria, Roma, Azimut, 2008

10.     Ariodante Marianni, Un amore senile, Ro ferrarese, Book , 2008

11.     Clirim Muca, Il breve volo, Rosignano Marittimo, AlbaLibri, 2008

12.     Valeria Serofilli, Chiedo i cerchi, Novi ligure, Puntoacapo, 2008

13.     Stefano Serri, Una fede rossa, Sassuolo,  Incontri editrice, 2008

14.     Alfonso Traina, Versi del mattino e della sera, Mantova, Tre lune edizioni, 2008

15.     Silvia Venuti, La sacralita’ naturale, Milano, Eupalino, 2008

16.     Cesare Viviani, Credere all’invisibile,  Torino,  Einaudi 2008

 

NARRATIVA

SELEZIONATI

1.        AA.VV. Lingua Madre 2008 a cura di Daniela Finocchi, Torino, Seb edizioni, 2008

2.        Carla Ammannati, La guaritrice di Ventotene, Padova, Ed. Meridiano Zero, 2008

3.        Maria Luisa Bompani, Quasi nessuna idea sull’amore, Milano, Ed. ExCogita, 2008

4.        Elena Cheah, Insieme Voci della West-Eastern Divan Orchestra, Milano, Feltrinelli, 2008

5.        Fabio Ciriachi, Soprassotto, Bari, Palomar, 2008

6.        Ugo Cornia, Sulle tristezze e i ragionamenti, Macerata, Quodlibet, 2008

7.        Allen Custovic, Eloì, Eloì, Milano, Mondadori , 2008

8.       Maria Rosa Cutrufelli, d’amore e d’odio, Torino, Frassinelli, 2008

9.        Catalin Dorian Florescu, Il massaggiatore cieco, Firenze, Giunti, 2008

10.     Nicolò Gianelli, Settembre non tornerà, Sassuolo, Incontri editrice, 2008

11.     Luigi Grazioli, Il primo congresso del sindacato dei profeti viventi, Milano, Effigie, 2008

12.     Anilda Ibrahimi, Rosso come una sposa, Torino, Einaudi, 2008

13.     Beppe Lopez, La scordanza, Venezia, Marsilio, 2008

14.     Alessandra Sarchi, Segni sottili e clandestini, Reggio Emilia, Diabasis, 2008

15.     Luis Sepulveda, La lampada di Aladino, Milano, Guanda, 2008

16.     Lia Tosi, Anonimo povero, San Cesario di Lecce, Manni, 2008

 

SAGGISTICA
SELEZIONATI

1.        AA.VV. La cronaca della festa, Modena, Artestampa, 2008

2.        Antonio Galdo, Non sprecare, Milano, Einaudi, 2008

3.        Gloria Germani, Tiziano Terzani: la rivoluzione dentro noi, Milano, Longanesi, 2008

4.        Mario Geymonat, Il Grande Archimede, Roma, Sandro Teti Editore, 2008

5.        Alberto L’Abate, Per un futuro senza guerre, Napoli, Liguori, 2008

6.        Alberto Morsiani, Quentin Tarantino Pulp fiction, Torino, Lindau, 2008

7.        Roberto Piperno, Sull’antisemitismo, Firenze, La Giuntina, 2008

8.        Giovanni Romeo, Amori proibiti, I concubini tra Chiesa e inquisizione, Roma-Bari, Laterza, 2008

9.        Matteo Schianchi, La terza nazione del mondo, Milano, Feltrinelli, 2009

10.     Massimo Teodori, Storia dei Laici, Venezia, Marsilio, 2008

11.     Enrico Vaime, Le democrazia secondo me, Reggio Emilia, Aliberti, 2008

 

 

 

 

Premio Alessandro Tassoni 
Corso Canalchiaro, 26/a  41100 Modena  tel. +39 059 211791 - cell.+39 3393473493 www.premioalessandrotassoni.it

 

 

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inserito dalla segreteria il 1 April 2009

comunicati stampa

: Adesione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al Premio Alessandro Tassoni


Comunicato n. 3/2009
Modena, 25 marzo 2009

Adesione del Presidente Giorgio Napolitano al Premio Alessandro Tassoni

Anche per  la Quinta Edizione, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano non ha mancato di manifestare la sua approvazione al Premio Alessandro Tassoni con l’invio di una preziosa medaglia su cui è incisa la sua firma. Nella lettera di accompagnamento si formulano “ fervidi auguri per il successo dell’iniziativa”.

Nadia Cavalera, presidente dell’Associazione Le Avanguardie, ha subito inviato sinceri ringraziamenti

 

inserito dalla segreteria il 25 March 2009

comunicati stampa

: Gazzetta di Modena, 21 aprile 2009

Sepulveda manca il Tassoni

inserito dalla segreteria il 24 March 2009

rassegna stampa

: Il resto del Carlino, 1 aprile 2009

inserito dalla segreteria il 18 March 2009

rassegna stampa

: Premio Alessandro Tassoni: 228 libri per l’Edizione 2009

Comunicato n. 2/2009

Modena, 5 marzo 2009

 

PREMIO ALESSANDRO TASSONI: 228 LIBRI PER L’EDIZIONE 2009

Partecipazione record di autori ed editori


Massiccia, inaspettata e variamente qualificata la partecipazione alla Quinta Edizione del Premio Alessandro Tassoni, conclusasi nella prima fase il 31 gennaio, giorno ultimo per l’invio dei libri.

Date le variazioni e riduzioni nei tempi d’invio ci si aspettava una contrazione che invece non c’è stata.

228 i libri pervenuti, 22 in più rispetto allo scorso anno: 115 per la sezione di narrativa, 81 per la poesia,  26 per la saggistica e 6 per il teatro.

130 volumi sono stati mandati direttamente dagli autori; 98, invece, dalle case editrici.

136 in tutto gli editori coinvolti (tra cui molte le grandi case editrici), e  5 le autoproduzioni.

Dei 228 libri, solo 4 non sono stati ammessi alla selezione, per motivi contemplati dal bando (presentazione di un componente della giuria; partecipazione già nel 2008; fuori tempo di edizione). Sono stati invece accettati, perché di poca consistenza (l’anno scorso i ritardatari erano stati oltre 20) gli unici due invii tardivi.

La Giuria del Premio, composta da Nadia Cavalera (Associazione Le Avanguardie), Adriana Chemello (Università di Padova), Francesco Muzzioli (Università La Sapienza di Roma), Franco Nasi (Università di Modena e Reggio Emilia),  è ora impegnata nella selezione, ardua, per il numero di partecipanti. A breve comunque i libri selezionati, essendo la Cerimonia di premiazione prevista per maggio/giugno.

Chi vorrà seguire più da vicino l’iniziativa, potrà, presso la Biblioteca Estense Universitaria, consultare o prendere in prestito tutti i libri partecipanti.
Il Premio “Alessandro Tassoni”, nato nel 2005, viene organizzato dall’Associazione Culturale Le Avanguardie e dalla rivista Bollettario, col contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, in collaborazione con gli Assessorati alla Cultura del Comune e Provincia di Modena e con la Biblioteca Estense Universitaria (presso la quale è istituito un Fondo che conserva tutti i libri e il materiale attinente all’iniziativa).

La manifestazione si avvale anche del patrocinio della Regione Emilia Romagna, dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (Facoltà di Lettere e Filosofia) e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Ha l’appoggio della casa editrice Franco Cosimo Panini e dei ristoranti Al Cenacolo e Il Pepperoncino.

 

 

 

 

 

 

Premio Alessandro Tassoni
Corso Canalchiaro, 26/a  41100 Modena  tel. +39 059 211791 - cell.+39 3393473493  
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  premioalesandrotassoni@bollettario.it

 

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inserito dalla segreteria il 5 March 2009

2009, Quinta Edizione/ comunicati stampa

: Regolamento, 2009

Premio Alessandro Tassoni, Quinta Edizione, Modena, Anno 2009
poesia, narrativa, teatro, saggistica

A CURA DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE LE AVANGUARDIE E DELLA RIVISTA BOLLETTARIO IN COLLABORAZIONE CON
IL COMUNE DI MODENA, LA PROVINCIA DI MODENA E LA BIBLIOTECA ESTENSE UNIVERSITARIA

REGOLAMENTO

ART. 1
Il Premio si articola in tre Sezioni: Sezione A, Sezione B, Sezione C.

ART. 2
Sezione A (solo opere edite): quattro Premi, di € 1.000 ognuno, per un libro di poesia, narrativa, teatro e saggistica, che, in omaggio ideale al Tassoni, risulti innovativo, libertario, pacifista, impegnato civilmente per la costruzione di un mondo più giusto e democratico. In mancanza dei requisiti richiesti, i premi possono non essere assegnati. Saranno considerati solo i libri editi dal gennaio 2008 al gennaio 2009. Con lo stesso libro si può partecipare una sola volta. Si può concorrere per un solo genere letterario. Le case editrici potranno inviare massimo 4 libri (uno per ogni genere letterario).
ART. 3
Sezione B: Premio di € 3.000 ad un’autrice o ad un autore, honoris causa. La scelta della giuria è autonoma, ma non saranno ignorate eventuali segnalazioni.
ART. 4
Sezione C. Due Premi, di € 350 ognuno, per la tesi di Laurea di un laureando e di una laureanda, che sottolineino l’attualità del Tassoni.
ART. 5
Un autore può essere premiato solo se sono trascorsi almeno tre anni dalla premiazione precedente.
ART. 6
La partecipazione al Premio è gratuita.
ART. 7
La Giuria tecnica del Premio è composta da: Nadia Cavalera (corso Canalchiaro 26, 41100 Modena); Adriana Chemello (via Lago Trasimeno 59, 36100 Vicenza); Francesco Muzzioli (via C.B. Piazza 8, 00161 Roma); Franco Nasi (via Alessandrini 8, 42020 Puianello - Reggio Emilia). Presidenza onoraria: Giorgio Bàrberi Squarotti. La Giuria, così costituita, sarà affiancata da una Giuria di 15 Gruppi di lettura (per Poesia), e da una Giuria esterna di esperti (per Narrativa ,Teatro, Saggistica ), i cui nominativi saranno resi noti a conclusione dei lavori.
ART. 8
Le case editrici, gli autori interessati e i neolaureati dovranno far pervenire le loro opere direttamente ai componenti della Giuria, dal 5 dicembre al 31 gennaio (farà fede il timbro postale). Solo nell’invio a Nadia Cavalera, va acclusa una lettera di partecipazione con l’autorizzazione all’uso dei dati personali. Una copia del libro, inoltre, va inviata anche al Fondo Premio Alessandro Tassoni, c/o la Biblioteca Estense Universitaria, largo Sant’ Agostino 337, 41100 Modena.
ART. 9
I vincitori dovranno presenziare alla cerimonia di assegnazione che si terrà a Modena in data e luogo che saranno tempestivamente comunicati. In caso di assenza, avranno diritto al titolo del Premio, ma non al corrispettivo in denaro.
ART. 10
Il giudizio della Giuria, che sarà reso pubblico entro il giugno 2009, è insindacabile e le opere presentate non verranno restituite, né verranno conservati eventuali inediti inviati per errore.
ART. 11
La partecipazione al Premio comporta la totale accettazione del presente regolamento reso ufficiale dalla pubblicazione sul sito www.premioalessandrotassoni.it. Per informazioni: tel. 059211791 - 3393473493 - premioalessandrotassoni@bollettario.it

 

PRECISAZIONI IN MARGINE

1) Sono fuori concorso: i libri che non riportano l’anno di edizione; i libri che non rientrano nel tempo previsto dal regolamento; i libri che hanno la presentazione di un componente della giuria; i libri che mancano della lettera di adesione.

2) Lettera di adesione degli autori (facsimile)

Io, sottoscritto…..nato a….. e residente a…..in via…..tel….cell…email……partecipo alla quinta edizione del Premio Alessandro Tassoni, sezione A (……….indicare il genere), con la seguente opera………………
Autorizzo all’uso dei dati personali.
Data………..Firma a mano

- Lettera di adesione delle case editrici (facsimile)

La casa editrice…………..partecipa alla quinta edizione del Premio Alessandro Tassoni, sezione A (……….indicare il genere) con la seguente opera………………
Autorizziamo all’uso dei dati personali dell’autore.
Data………….Firma a mano

inserito dalla segreteria il 5 December 2008

regolamento

: Al via la Quinta Edizione del Premio Alessandro Tassoni

Comunicato n. 1/2009

Modena, 5 dicembre 2008

 

 

AL VIA LA QUINTA EDIZIONE DEL PREMIO ALESSANDRO TASSONI

Molti gli elementi di novità

 

Largo anticipo dell’inizio d’invio dei libri, notevole riduzione del tempo d’invio, il supporto di una giuria esterna di esperti, mutabile di anno in anno e la cerimonia di premiazione anticipata entro giugno/luglio.

Questi i principali elementi di novità della quinta edizione del Premio Alessandro Tassoni, che  prende il via con la diffusione del  regolamento il 5 dicembre 2008.

I libri potranno essere inviati fino al 31 gennaio 2009. Entro febbraio la Giuria tecnica composta da: Nadia Cavalera (Associazione Le Avanguardie); Adriana Chemello(Università di Padova); Francesco Muzzioli (Università La Sapienza di Roma); Franco Nasi (Università di Modena e Reggio Emilia), con la presidenza onoraria di Giorgio Bàrberi Squarotti, si impegnerà ad individuare i tre libri finalisti in Poesia così da poter permettere la distribuzione delle copie tra i componenti della Giuria dei Gruppi di lettura, che entro aprile dovranno esprimere la loro scelta. Nello stesso tempo in cui anche la Giuria tecnica avrà ultimato i suoi lavori per Narrativa, Teatro, Saggistica e l’Honoris causa.

«Questo - ha precisato Nadia Cavalera, organizzatrice del Premio e presidente della Giuria – ci permetterà di procedere di pari passo con la Giuria dei Gruppi di lettura (che saranno incentrati soprattutto nelle scuole) e di spostare la premiazione entro giugno, massimo luglio. Un traguardo da noi sempre perseguito, ma che finora per motivi organizzativi interni ci è stato precluso».

Lo scombussolamento ridurrà certamente la partecipazione, tanto più che il previsto mese e mezzo d’invio dei libri comprende molte festività, ma l’organizzazione ne è consapevole. «E’ un rischio che affrontiamo con serenità in quanto inevitabile. Il 2009 per noi – continua Nadia Cavalera - è un anno di transizione per un assestamento, nel prossimo anno, che ci auguriamo definitivo»

Il Premio, organizzato dall’Associazione Le Avanguardie e dalla rivista Bollettario viene realizzato in collaborazione col Comune di Modena, la Provincia di Modena e la Biblioteca Estense Universitaria. Sono in fase di richiesta e/o concessione altri patrocini e sostegni.

 

 

 

 

 

Premio Alessandro Tassoni,

corso Canalchiaro 26/a, 41100 Modena tel. +39 059 211791 - cell.+39 3393473493

www.premioalessandrotassoni.it premioalessandrotassoni@bollettario.it

 

 

inserito dalla admin il 5 December 2008

comunicati stampa

: Gazzetta di Modena, 21 gennaio 2009

Il Concorso Tassoni aspetta le opere dei nuovi concorrenti
…principali elementi di novità della quinta edizione del Premio Alessandro Tassoni, che ha preso il via a dicembre. Il termine per l’invio…ha precisato Nadia Cavalera, organizzatrice del Premio e presidente della Giuria - ci permetterà di procedere…

21 gennaio 2009 —   pagina 25 —   sezione: CULTURA E SPETTACOLI

inserito dalla segreteria il 4 December 2008

2009, Quinta Edizione/ rassegna stampa

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