premio alessandro tassoni

Premio Alessandro Tassoni

: Risulati 2010

Premio Alessandro Tassoni 2010 - Vincitori - Motivazioni - Foto
I premi sono stati consegnati: a Maria Luisa Spaziani da Maia Grazia Scacchetti (Consigliere della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena); a Chiara Ingrao da Claudio Baraldi (Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Modena e Reggio Emilia); a Franco Vazzoler da Paola Di Pietro (vice direttrice della Biblioteca Estense Universitaria); a Luca Ferraro da Luca Bellingeri (direttore della Biblioteca Estense); a Arrigo Levi da Giorgio Pighi, Sindaco della città di Modena.
Durante la serata, presentata da Alessandra Serafini, la musicista Cristina Blarzino ha eseguito all’arpa “La source” di Hasselmans, “Premiere arabesque” di Debussy, “Chanson de la nuit” di Salzedo. L’attrice Daniela Fini ha letto alcune strofe dal canto VI  de “La secchia rapita” di Alessandro Tassoni e brani tratti dalle opere vincitrici.; Nadia Cabvalera ha interpretato due poesie di M.L.Spaziani e  “La philosophie dans le téatre” di Edoardo Sanguineti.


VINCITORI

Arrigo Levi, Honoris Causa
Maria Luisa Spaziani, La radice del mare, Pescara, Tracce, 2009 (Poesia)
Chiara Ingrao, Dita di dama, Milano, 2009 (Narrativa)
Franco Vazzoler, Il chierico e la scena, Genova, Melangolo, 2009 (Saggistica)

Luca Ferraro, Tesi di Laurea, Dal funzionario di Dio alla marionetta. L’eroe epico a contatto con il mondo di prosa (relatore prof. Matteo Palumbo)
INEDITO (Scuole Superiori di Modena): Emma Ferrari (Istituto “Deledda”): “Io non mi inchino”.
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ARRIGO LEVI- HONORIS CAUSA -
MOTIVAZIONE

Appartenente ad una ricca e stimata famiglia ebrea, in città dal XVI secolo, da bambino pensava che in futuro avrebbe fatto l’avvocato, sulle orme del padre e del nonno, per mantenere la tradizione familiare, tanto più che il fratello Alberto, laureatosi in giurisprudenza a Pisa col massimo di voti, sembrava orientato alla carriera universitaria.

Ci credeva veramente il piccolo Arrigo, quando abitava, in corso Canalgrande 1, al secondo piano di una nobile casa (un antico convento) dai cornicioni in cotto cinquecenteschi e le volte affrescate, collegata con quella della nonna e della zia Nina, al primo piano, e lo studio del padre a quello rialzato.

Ma la vita ha deciso diversamente. E col primo articolo firmato nel giugno del 1942 su Italia Libera, a Buenos Aires, in Argentina, dove si era trasferito al seguito della famiglia dopo le leggi razziali del 1938, Arrigo Levi avvia una carriera giornalistica che l’avrebbe visto in seguito tra i maggiori rappresentanti del giornalismo della carta stampata e della televisione di tutto il Novecento d’Italia.

Con la sua ansia continua di conoscenza quasi enciclopedica, che l’ha proiettato nel mondo facendone un cosmopolita, dai tanti centri culturali, dalle tante lingue (conta ancora di imparare il giapponese, dalla forte fede laica forgiata dal libero pensiero e sostenuta dalla fiducia nel dialogo tra le religioni. Con la indefessa speranza in un “umanesimo supernazionale”, che avveri sempre il mondo dei giusti. Inciso nella sua coscienza dall’encomiabile esempio paterno.

Quale savio testimone del nostro tempo, la Giuria del Premio “Alessandro Tassoni” è onorata di conferire il riconoscimento “honoris causa” ad Arrigo Levi, tra il tanto altro modenese doc. (Nadia Cavalera)

Maria Luisa Spaziani, La radice del mare, Pescara, Tracce, 2009 (Poesia)
MOTIVAZIONE

Il tema del mare, caro a Maria Luisa Spaziani, e già trattato in altre raccolte, ne “La radice del mare”, scritto nel 1999 e saggiamente ristampato nel 2009 dalla casa editrice Tracce di Pescara, viene ripreso e sviluppato in 35 liriche bistrofiche (seguite da un apologo singolare), in maniera tale da assurgere a metafora della stessa vita e a esplicazione, nel contempo, della poetica dell’autrice.

Che qui si pone in posizione di vigile attento ascolto. E il mare è ora laboratorio primigenio, figlio del caos, dalle cui tenebre sugge luce; è ora padre e madre, in cui ritrovarsi alga o ameba, preistoria; è ora “strada maestra e insondabile barato”; è anima dalle molteplici maschere dietro cui scoprire i suoi segreti: i tanti tesori ma anche “mostri mai visti e galeoni d’oro”.

E l’autrice tra tuffi in questo fondo magma, e viaggi in barca sulla sua pelle, ne segue i ritmi, i palpiti, si ritrova “viva come mai prima”, addirittura “prima di ogni respiro”. Riscopre così “la memoria del futuro”, la bellezza di vivere, da fissare in parole che affiorano naturalmente, come “pesciolini rossi”. Ai quali l’autrice si dedica in maniera certosina, alla ricerca dell’epifania (la parola, è per lei l’unico Dio) di un qualche senso privato, personale, da spiazzare però con altri pesciolini/parole che suscitino ancora meraviglia e si prestino, sfuggendo alla presa, ad altri molteplici sensi, a nuove allegorie. “Oltresperanza”, “oltreragione”. (Nadia Cavalera)

Chiara Ingrao, Dita di dama, Milano, 2009 (Narrativa)

MOTIVAZIONE

Maria, dalle mani di fata, mani da pianista, da dattilografa forse, a fare l’operaia, appena dopo l’avviamento professionale. Francesca, l’amica inseparabile, volta verso una carriera di studi che la porterà alla laurea in legge. Il romanzo di Chiara Ingrao accetta fin dalla prima pagina, programmaticamente, di confrontarsi con lo scoglio più arduo della letteratura sulla fabbrica, dal Neorealismo in poi. La questione era già chiara a Calvino, nel 1948: “il problema è come sistemare quell’ingombrantissimo personaggio che per uno scrittore moderno è l’io”. Ancora alla fine degli anni Cinquanta Ottieri era stato drastico nel riproporre il corto circuito col quale dovevano per forza fare i conti quanti intendevano raccontare il mondo dell’industria: “L’operaio, l’impiegato, il dirigente, tacciono. Lo scrittore, il regista, il sociologo o stanno fuori [dalla fabbrica] e allora non sanno; o, per caso, entrano, e allora non dicono più”. La stagione di cui ci racconta Chiara Ingrao è un’altra, è quella segnata dall’autunno caldo del 1969, è la stagione della presa di coscienza, del “riscatto” del lavoro: la stagione, anche, marchiata a fuoco, per sempre, dalla strage di piazza Fontana. Sindacalista Fiom negli anni Settanta, l’autrice ha davvero vissuto dall’interno le vicende di cui racconta. Ma ha voluto, con scelta felice, mantenere distinti i due punti di vista. È Francesca che narra, è Francesca che vede. Ma il percorso di formazione che compie la giovane intellettuale, pure toccata dalla contestazione studentesca, segue dappresso la maturazione politica e anche la presa di coscienza femminista della sua compagna operaia. Una sorta di mutamento antropologico collettivo, scandito dalla lotta, dall’entusiasmo, ma anche dal dolore che comporta ogni conquista faticosamente acquisita, il dolore anche di anteporre l’impegno sindacale alla vita sentimentale. Una descentio ad inferos molto spesso cruda, nella rappresentazione della violenza morale e fisica subita dalle operaie della fabbrica, marcata nel titolo di ogni capitolo da un verso dell’Inferno. Il richiamo dantesco rimanda evidentemente ad una volontà epica – sia pure sul versante della storia “minore” – ed anche all’insistente ricerca pluristilistica, che Ingrao esprime in questo romanzo facendo cozzare aspramente i linguaggi: la controllata prosa diaristica di Francesca, il parlato romanesco delle lavoratrici, il gergo tecnico della fabbrica, il sindacalese quasi incomprensibile in prima battuta alle stesse operaie, la retorica delle assemblee studentesche. Ad emergere, in questo affollamento di registri, è soprattutto la voglia di parlare, la prise de la parole che il mondo della fabbrica riversava sul resto del paese. Il fatto che le operaie protagoniste del romanzo lavorino in un’industria di televisioni, come spiega l’autrice nei Ringraziamenti, è uno dei debiti che il racconto ha contratto con la “storia vera” (un topos letterario, però, dall’Ortis in poi). La scelta, tuttavia, si consegna al lettore anche con il suo peso allegorico, in un tempo in cui sembra smarrita la voglia di parlare, e la televisione – costruita da chi? – è ormai perennemente accesa a tacitare la voce. (Duccio Tongiorgi)

Franco Vazzoler, Il chierico e la scena, Genova, Melangolo, 2009 (Saggistica)

MOTIVAZIONE

Franco Vazzoler, professore di Letteratura teatrale italiana presso la facoltà di lettere e filosofia dell’Università di genova, ha approfondito nelle sue ricerche alcuni momenti fondamentali del teatro italiano dal Cinquecento ad oggi.

In questo volume – in particolare – è riuscito a cogliere l’originalità intrinseca del lavoro di Sanguineti per il teatro e con il teatro. Cinque capitoli che non vogliono proporsi come una “monografia” definitiva e definitoria sul teatro di Sanguineti bensì nella più garbata forma di “(as)saggi” tesi a sondare per temi e problemi la produzione drammaturgica e la riflessione critica di Sanguineti sul teatro: il teatro recitato, il teatro per musica, il concetto di avanguardia, il teatro della parola, il teatro del “travestimento”.

Guidando il lettore tra i capitoli del suo libro, Franco vazzoler viene svelando, con persuasiva competenza critica, la sua duplice dimensione di lettore e di spettatore di teatro, appassionandosi a quel «teatro della parola» di un autore che «prima di essere poeta» si percepisce nella semplice dimensione di «uno che scrive».

L’idea di teatro che Sanguineti ha proposto dagli anni Sessanta ad oggi viene radiografata in questi cinque «assaggi», restituendo a questa pratica della scena la sua vera novità, abitata da un ecclettismo che gioca con leggerezza a scardinare i codici e i linguaggi della drammaturgia. (Adriana Chemello)

Luca Ferraro, Tesi di Laurea, Dal funzionario di Dio alla marionetta. L’eroe epico a contatto con il mondo di prosa (relatore prof. Matteo Palumbo)
MOTIVAZIONE

Con la ricerca Dal funzionario di Dio alla marionetta. L’eroe epico a contatto con il mondo di prosa della Secchia rapita, tesi di laurea specialistica in Letteratura italiana, discussa nell’a.a. 2008/2009 presso l’Università degli studi di Napoli “Federico II”, Luca Ferraro, muovendo da un’accurata analisi dell’opera tassoniana, affronta, grazie anche ad una notevole padronanza delle fonti, il complesso tema dell’esperienza eroicomica nella letteratura italiana del Seicento.
Dopo aver ricostruito la fortuna editoriale della Secchia rapita nei secoli ed il mutevole atteggiamento della critica nei confronti del Tassoni e della sua opera principale, l’autore si sofferma su quello che egli stesso definisce “un mondo orfano d’eroi”, o per meglio dire popolato di “eroi rovesciati”, analizzando struttura, schemi, metrica, dimensione spazio-temporale del poema, ma soprattutto alcuni dei suoi protagonisti, di cui mette sapientemente in luce caratteristiche e peculiarità, in un continuo confronto con analoghi personaggi presenti nei poemi cavallereschi ed epici del Cinquecento.
Criticamente e correttamente collocata dall’autore in un divenire storico che muovendo dal poema epico, al quale del resto si era originariamente ispirato lo stesso Tassoni, procede verso il romanzo, l’esperienza del poema eroicomico mostra tuttavia, a confronto ad esempio con il quasi contemporaneo Don Chisciotte, tutti i suoi limiti, rivelandosi in realtà «la fine di un percorso, non un nuovo inizio».
Non così per Ferraro. La competenza, precisione, completezza con cui ha saputo elaborare la propria

indagine rappresentano infatti un sicuro punto di partenza per future attività di ricerca. (Luca Bellingeri)

inserito dalla segreteria il 28 April 2010

risultati

: Cerimonia di Premiazione, Sabato 24 aprile 2010, h.18,30,Teatro San Carlo - INGRESSO LIBERO

La cerimonia di premiazione della Sesta Edizione del Premio ALESSANDRO TASSONI, è fissata per sabato 24 aprile, ore 18,30, a Modena, Teatro San Carlo, in via San Carlo, n.5 (pieno centro.

La serata, condotta da Alessandra Serafini, si avvarrà delle musiche all’arpa di Cristina Blarzino e delle letture dell’attrice Daniela Fini.

 

Gli autori premiati hanno confermato la loro presenza.

Honoris Causa: ARRIGO LEVI

Poesia: MARIA LUISA SPAZIANI, La radice del mare, Pescara, Tracce, 2009

Narrativa: CHIARA INGRAO, Dita di Dama, Milano, La Tartaruga, 2009

Saggistica:  FRANCO VAZZOLER, Il chierico e la scena, Genova, Il melangolo, 2009

Tesi di Laurea: LUCA FERRARO, Dal funzionario di Dio alla marionetta. L’eroe epico a contatto con il mondo di prosa (relatore prof. Matteo Palumbo).

Inedito (Scuole Superiori di Modena): EMMA FERRARI, Io non mi inchino

inserito dalla segreteria il 23 April 2010

2010, Sesta Edizione/ comunicati stampa

: Premio Alessandro Tassoni: i Vincitori della Sesta Edizione

ADESIONE DEL presidente della REPUBBLICA giorgio NAPOLITANO

 

Comunicato n. 6

Modena, 31 marzo 2010

 

 

 

PREMIO ALESSANDRO TASSONI:  Tutti i vincitori 2010

Honoris causa ad Arrigo Levi

 

Ultima battuta per il Premio Alessandro Tassoni, Modena, Anno 2010.

Stabilito già l’honoris causa per il modenese Arrigo Levi, dalla lunga specchiata carriera e dalla indiscussa dirittura morale, la Giuria del Premio, sotto la presidenza onoraria di Giorgio Barberi Squarotti, e composta da Nadia Cavalera (Associazione “Le Avanguardie”), Adriana Chemello (Università di Padova), Francesco Muzzioli (Università La Sapienza di Roma), Duccio Tongiorgi (Università di Modena e Reggio Emilia), e, in itinere, da Franco Nasi (Universtà di Modena e Reggio Emilia), e Luca Bellingeri (Biblioteca Estense di Modena), dopo ulteriori consultazioni e votazioni, ha individuato i vincitori delle varie sezioni.

 

Per Narrativa:  Chiara Ingrao, Dita di dama, Milano, La Tartaruga.

Per Saggistica: Franco Vazzoler, Il chierico e la scena. 5 capitoli su Sanguineti, Genova, Il melangolo, 2009

Per poesia: Maria Luisa Spaziani, La radice del mare, Pescara, Tracce, 2009

 

Il libro di poesia è stato scelto in seguito alle preferenze espresse dai 15 Gruppi di Lettura (per un totale di 68 componenti  tra docenti, impiegati, studenti ), cui, a tempo debito, erano stati forniti i libri dei tre finalisti scelti dalla Giuria tecnica: Tomaso Binga, Valore vaginale, Pescara, Tracce, 2009; Gabriella Sica, Le lacrime delle cose, Milano, Moretti & Vitali, 2009; Maria Luisa Spaziani, La radice del Mare, Pescara, Tracce, 2009.

I 68 componenti dei gruppi hanno espresso 30 preferenze per Spaziani, 26 per Sica e 12 per Binga.

 

Due le novità di quest’anno. Innanzitutto l’attribuzione di un premio per la tesi di laurea sul Tassoni. Vincitore: Luca Ferraro, neolaureato di Napoli. Titolo della tesi:  “Dal funzionario di Dio alla marionetta. L’eroe epico a contatto con il mondo di prosa” (relatore prof. Matteo Palumbo).

Seconda novità: l’avvio di un mini concorso di poesia inedita indetto per il triennio delle scuole superiori di Modena e che vede vincitrice Emma Ferrari, dell’Istituto Deledda di Modena, con la poesia “Io non mi inchino”. La selezione, per quest’anno, è stata curata dalle componenti del  “Salotto del martedì” (Università Libera Età Natalia Ginzburg).

 

La cerimonia di premiazione è fissata per sabato 24 aprile, ore 18,30, a Modena, Teatro San Carlo, in via San Carlo, n.5.

La serata, condotta da Alessandra Serafini, si avvarrà delle musiche all’arpa di Cristina Blarzino e delle letture dell’attrice Daniela Fini.

 

 

Il Premio Alessandro Tassoni, nato nel 2005, viene organizzato dall’Associazione Culturale Le Avanguardie e dalla rivista Bollettario, col contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, in collaborazione con gli Assessorati alla Cultura del Comune e della Provincia di Modena e con la Biblioteca Estense Universitaria (presso la quale è stato istituito un Fondo che conserva tutti i libri e il materiale attinente all’iniziativa).

La manifestazione si avvale dell’adesione del Presidente della Repubblica (che ha inviato all’Associazione una medaglia con gli auguri per il successo dell’iniziativa), del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali,  della Regione Emilia Romagna, dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (Facoltà di Lettere e Filosofia). Vicino al Premio anche il dott. Alessandro Tassoni, ultimo discendente, che vive a Roma, del Poeta modenese.

 

LA GIURIA DEI 15 GRUPPI di LETTURA (luoghi di costituzione)

Università (studenti); Università (docenti); Liceo Scientifico A. Tassoni; Liceo Classico A.L Muratori; Liceo Scientifico Wiligelmo; Istituto Barozzi; Istituto Venturi; Istituto Deledda; Itas Selmi (docenti); CNH Italia Spa; Maserati; UDI Modena; Ater; Il salotto del martedì (Università Libera Età Natalia Ginzburg); Associazione Insieme in Quartiere per la Città

 

 

 

 

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Premio Alessandro Tassoni 
Corso Canalchiaro, 26/a  41100 Modena  tel. +39 059 211791 - cell.+39 3393473493 www.premioalessandrotassoni.it

inserito dalla segreteria il 31 March 2010

2010, Sesta Edizione/ comunicati stampa

: PREMIO ALESSANDROTASSONI: Semifinalisti - Finalisti 2010

Adesione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

 

Comunicato n. 5

Modena, 25 marzo 2010

 

 

 

PREMIO ALESSANDROTASSONI:  Semifinalisti  - Finalisti 2010

Honoris causa ad Arrigo Levi

 

Proseguono i  lavori  della Sesta Edizione del Premio Alessandro Tassoni, Modena, Anno 2010.

La Giuria del Premio, composta (sotto la presidenza onoraria di Giorgio Barberi Squarotti) da Nadia Cavalera (Associazione “Le Avanguardie”), Adriana Chemello (Università di Padova), Francesco Muzzioli (Università La Sapienza di Roma), Duccio Tongiorgi (Università di Modena e Reggio Emilia), e, in itinere, da Franco Nasi (Universtà di Modena e Reggio Emilia), dopo frequenti consultazioni, ha redatto l’elenco dei semifinalisti e dei finalisti, riportato di seguito.

A breve, in un’ultima tornata, la terna dei vincitori, nelle varie Sezioni (non sarà assegnato il premio per il Teatro) .

Certo il nome dell’honoris causa: il modenese Arrigo Levi, dalla lunga esemplare carriera e dall’alta levatura morale.

La cerimonia di premiazione è fissata per sabato 24 aprile, ore 18,30, a Modena, Teatro San Carlo, in via San Carlo, n.5.

La serata, condotta da Alessandra Serafini, si avvarrà delle musiche all’arpa di Cristina Blarzino e delle letture dell’attrice Daniela Fini.

 

POESIA

SEMIFINALISTI

  1. Tomaso Binga, Valore vaginale, Pescara, Tracce, 2009
  2. Mario Lunetta, Formamentis, Pescara, Tracce, 2009
  3. Umberto Crocetti, Il Canto delle Bambole, Signa (FI), Masso delle Fate, 2009
  4. Piero Simoni, Anomia (1999-2000), Villalba di Guidonia (RM), Aletti Editore, 2009
  5. Gabriella Sica, Le lacrime delle cose, Milano, Moretti & Vitali, 2009
  6. Fabio Franzin, Fabrica, Borgomanero (No), Atelier, 2009
  7. Maria Luisa Spaziani, La radice del mare, Pescara, Tracce, 2009
  8. Francesco Genitoni, Da una vita frammentaria, Sassuolo, Incontri, 2009

FINALISTI

  1. Tomaso Binga, Valore vaginale, Pescara, Tracce, 2009
  2. Gabriella Sica, Le lacrime delle cose, Milano, Moretti & Vitali, 2009
  3. Maria Luisa Spaziani, La radice del Mare, Pescara, Tracce, 2009

 

NARRATIVA

SEMIFINALISTI

  1. Chiara Ingrao, Dita di dama, Milano, La Tartaruga
  2. Chiara Mezzalama, Avrò cura di te, Roma, E/O
  3. Daniela Finocchi (a cura), Lingua Madre Duemilanove, Torino, Seb 27, 2009     
  4. Francesca Sassano, Isabella il suo sogno, Firenze, I libri di Pan, 2009
  5. Giancarlo Pastore, Io non so chi sei, Torino, Instar libri, 2009
  6. Giovanni Rinaldi, I treni della felicità, Roma, Ediesse, 2009
  7. Lina Sastri, La casa di Ninetta, Venezia, Marsilio, 2009
  8. Mauro Ponzi, Sociologia del paradiso, Roma, Onyx, 2009
  9. Paola Ronco, Corpi estranei, Ozzano dell’Emilia (Bo), Perdisa, 2009

FINALISTI

  1. Chiara Ingrao, Dita di dama, Milano, La Tartaruga
  2. Daniela Finocchi (a cura), Lingua Madre Duemilanove, Torino, Seb 27, 2009
  3. Mauro Ponzi, Sociologia del paradiso, Roma, Onyx, 2009

 

 

SAGGISTICA
SEMIFINALISTI

  1. Alberto Morsiani, Il cinema indiano, Roma, Carocci, 2009
  2. Aldo Capitini-Guido Calogero, Lettere 1936-1968, a cura di T. Casadei e Giuseppe Moscati, Roma, Carocci, 2009
  3. Angelo Fortunato Formiggini, Parole in libertà, Modena, Artestampa, 2009
  4. Corrado Poli, Città flessibili, Torino, Instar libri, 2009
  5. Errico Centofanti, La gran Cornata, Pescara, Tracce, 2009
  6. Federica Trenti, Il novecento di Joyce Salvadori Lussu, Sasso Marconi, Le voci della luna, 2009
  7. Franco Vazzoler, Il chierico e la scena. Cinque capitoli su Sanguineti, Genova, Il melangolo, 2009
  8. Pasquale Iorio, Il Sud che resiste. Storie di lotta per la cultura della legalità in terra di lavoro, Roma, Ediesse, 2009
  9. Roberto Bertoldo, Anarchismo senza anarchia, Milano-Udine, Mimesis, 2009

FINALISTI

  1. Aldo Capitini-Guido Calogero, Lettere 1936-1968, a cura di T. Casadei e Giuseppe Moscati, Roma, Carocci, 2009
  2. Franco Vazzoler, Il chierico e la scena. Cinque capitoli su Sanguineti, Genova, Il melangolo, 2009
  3. Roberto Bertoldo, Anarchismo senza anarchia, Milano-Udine, Mimesis, 2009

 

Il Premio Alessandro Tassoni, nato nel 2005, viene organizzato dall’Associazione Culturale Le Avanguardie e dalla rivista Bollettario, col contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, in collaborazione con gli Assessorati alla Cultura del Comune e della Provincia di Modena e con la Biblioteca Estense Universitaria (presso la quale è stato istituito un Fondo che conserva tutti i libri e il materiale attinente all’iniziativa).

La manifestazione si avvale dell’adesione del Presidente della Repubblica (che ha inviato all’Associazione una medaglia con gli auguri per il successo dell’iniziativa), del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali,  della Regione Emilia Romagna, dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (Facoltà di Lettere e Filosofia). Vicino al Premio anche il dott. Alessandro Tassoni, ultimo discendente, che vive a Roma, del Poeta modenese.

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Premio Alessandro Tassoni 
Corso Canalchiaro, 26/a  41100 Modena  tel. +39 059 211791 - cell.+39 3393473493 www.premioalessandrotassoni.it
 
 

 

inserito dalla segreteria il 25 March 2010

2010, Sesta Edizione/ comunicati stampa

: Premio Alessandro Tassoni: I Libri selezionati per la sesta Edizione

 

 

Adesione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

 

 

Comunicato n. 4

Modena, 20 marzo 2010


PREMIO ALESSANDROTASSONI:  TUTTI I LIBRI SELEZIONATI PER L’EDIZIONE 2010

Elenco dei 45  libri selezionati  - Nessuna selezione per il Teatro

 

Si rendono noti i libri selezionati per la Sesta edizione del Premio Alessandro Tassoni, Modena, Anno 2010. Di seguito l’elenco dettagliato per Poesia, Narrativa e Saggistica. Nessuna selezione per il Teatro, non essendo state individuate, tra i pochi testi inviati (solo 6), le caratteristiche rispondenti ai criteri del Premio.

La partecipazione per il 2010 è stata alta, nonostante che, per problemi organizzativi, ci siano state variazioni nei tempi d’invio.

I libri pervenuti, dopo successivi controlli, sono 183: 73 per la narrativa, 70 per la poesia, 34 per la saggistica e 6 per il teatro.

100 volumi sono stati mandati direttamente dagli autori; 83, invece, dalle case editrici.

126 gli editori coinvolti (tra cui permangono le grandi case editrici), e 2 le autoproduzioni..

Sei sono i libri non ammessi alla selezione, per motivi contemplati dal bando (postfazione di un componente della giuria; fuori tempo di edizione; invio molto tardivo; mancanza di data di edizione).

Molto apprezzata la prima tesi di laurea sul Tassoni, discussa a Napoli da Luca Ferraro (relatore prof. Matteo Palumbo): “Dal funzionario di Dio alla marionetta. L’eroe epico a contatto con il mondo di prosa”.

La Giuria del Premio, sotto la presidenza onoraria di Giorgio Barberi Squarotti, è composta da Nadia Cavalera (Associazione “Le Avanguardie”), Adriana Chemello (Università di Padova), Francesco Muzzioli (Università La Sapienza di Roma), Duccio Tongiorgi (Università di Modena e Reggio Emilia), e, in itinere,   da Franco Nasi (Università di Modena e Reggio Emilia).
La Cerimonia di premiazione è prevista per il 24 aprile, a Modena, al Teatro San Carlo, ore 18,30.

Per chi fosse interessato, presso la Biblioteca Estense Universitaria, è possibile consultare o prendere in prestito tutti i libri partecipanti.
Il Premio Alessandro Tassoni, nato nel 2005, viene organizzato dall’Associazione Culturale Le Avanguardie e dalla rivista Bollettario, col contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, in collaborazione con gli Assessorati alla Cultura del Comune e della Provincia di Modena, e con la Biblioteca Estense Universitaria (presso la quale è istituito un Fondo che conserva tutti i libri e il materiale attinente all’iniziativa).

La manifestazione si avvale dell’adesione del Presidente della Repubblica, del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali,  della Regione Emilia Romagna, dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (Facoltà di Lettere e Filosofia). Vicino al Premio anche il dott. Alessandro Tassoni, ultimo discendente del Poeta modenese.

 

POESIA
SELEZIONATI

1.      Agostina Spagnuolo, Volevo guardare il mare,  Grottaminarda (Av), Per Versi Editori, 2009

2.      Anna Maria Ferramosca, Other Signes, Other circles, New York, Chelsea Edition, 2009

3.      Antonino Contiliano, Il tempo del poeta,  Acerra, Centro di Cultura Acerra nostra, 2009

4.      Antonio Riccardi, Aquarama, Milano, Garzanti, 2009

5.      Daniele Gorret, Libro dell’amante e dell’amato, Novi Ligure, Joker, 2009

6.      Fabio Franzin, Fabrica, Borgomanero (No), Atelier, 2009

7.      Francesco Genitoni, Da una vita frammentaria, Sassuolo, Incontri, 2009

8.      Franco Gollini, Cromatiche emozioni, Modena, Elis Colombini, 2009.

9.      Gabriella Sica, Le lacrime delle cose, Milano, Moretti & Vitali, 2009

10.  Gianluca Paciucci, Erose forze d’eros, Castel Gandolfo (RM), Infinito, 2009

11.  Maria Luisa Spaziani, La radice del Mare, Pescara, Tracce, 2009

12.  Mario Lunetta, Formamentis, Pescara, Tracce, 2009

13.  Meeten Nasr, Al traguardo di Malaga (poesie 2000-2009), Faloppio (Co), Lieto Colle Editore 2009

14.  Ornella Fiorini, Fiuma, Mantova, Pubbli Paolini, 2009

15.  Piero Simoni, Anomia (1999-2000), Villalba di Guidonia (RM), Aletti Editore, 2009

16.  Tomaso Binga, Valore vaginale, Pescara, Tracce, 2009

17.  Umberto Crocetti, Il Canto delle Bambole, Signa (FI), Masso delle Fate, 2009

18.  Veniero Scarselli, Trionfo delle anime artificiali , Torino, Genesi, 2009

 

 

NARRATIVA

SELEZIONATI

 

 

1.      Chiara Ingrao, Dita di dama, Milano, La Tartaruga

2.      Chiara Mezzalama, Avrò cura di te, Roma, E/O

3.      Daniela Finocchi (a cura), Lingua Madre Duemilanove, Torino, Seb 27, 2009

4.      Enrico Brizzi, La nostra guerra, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2009

5.      Francesca Sassano, Isabella il suo sogno, Firenze, I libri di Pan, 2009

6.      Franco Bastreghi, Il figlio di Amparo, Cantalupo in Sabina (Ri), Sabinæ, 2009

7.      Giancarlo Pastore, Io non so chi sei, Torino, Instar libri, 2009

8.      Giovanni Rinaldi, I treni della felicità, Roma, Ediesse, 2009

9.      Lina Sastri, La casa di Ninetta, Venezia, Marsilio, 2009

10.  Maria Luisa Tornotti, Cinque anni a Pechino, Lanciano, Carabba, 2009

11.  Mauro Ponzi, Sociologia del paradiso, Roma, Onyx, 2009

12.  Paola Ronco, Corpi estranei, Ozzano dell’Emilia (Bo), Perdisa, 2009

13.  Paolo Pasi, Memorie di un sognatore abusivo, Santa Maria Capua Vetere, Spartaco, 2009

14.  Roberto Morpurgo, El diablo, Novi Ligure, Puntoacapo, 2009

15.  Toni Maraini, Pandemonio blues, Alberobello, Poiesis, 2009

 

 

SAGGISTICA
SELEZIONATI

1.      Alberto Morsiani, Il cinema indiano, Roma, Carocci, 2009

2.      Aldo Capitini-Guido Calogero, Lettere 1936-1968, a cura di T. Casadei e Giuseppe Moscati, Roma, Carocci, 2009

3.      Angelo Fortunato Formiggini, Parole in libertà, Modena, Artestampa, 2009

4.      Corrado Poli, Città flessibili, Torino, Instar libri, 2009

5.      Errico Centofanti, La gran Cornata, Pescara, Tracce, 2009

6.      Federica Trenti, Il novecento di Joyce Salvadori Lussu, Sasso Marconi, Le voci della luna, 2009

7.      Felice Accame, Firma altrui e nome proprio, Roma, Odradek, 2009

8.      Franco Vazzoler, Il chierico e la scena. Cinque capitoli su Sanguineti, Genova, Il melangolo, 2009

9.     Gianni D’Elia, Riscritti corsari, Milano, Effigie, 2009

10.   Mario Verdone, Il movimento futurista, Roma, Nuove Idee, 2009

11.   Pasquale Iorio, Il Sud che resiste. Storie di lotta per la cultura della legalità in terra di lavoro, Roma, Ediesse, 2009

12.  Roberto Bertoldo, Anarchismo senza anarchia, Milano-Udine, Mimesis, 2009

 

 

Premio Alessandro Tassoni 
Corso Canalchiaro, 26/a  41100 Modena  tel. +39 059 211791 - cell.+39 3393473493 www.premioalessandrotassoni.it
 

inserito dalla segreteria il 20 March 2010

2010, Sesta Edizione/ comunicati stampa

: Premio Alessandro Tassoni: Adesione del Presidente della Repubblica

Adesione del Presidente Giorgio Napolitano al Premio Alessandro Tassoni

Anche per  la  Sesta Edizione, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano non ha mancato di manifestare la sua approvazione al Premio Alessandro Tassoni con l’invio di una preziosa medaglia con i simboli della Repubblica e la Sua firma. Nella lettera di accompagnamento si formula “l’augurio sentito per il successo dell’iniziativa”.
Sinceri i ringraziamenti di Nadia Cavalera, presidente dell’Associazione Le Avanguardie.

 

 

 

 

 

 

 

inserito dalla segreteria il 25 February 2010

2010, Sesta Edizione/ comunicati stampa

: Edizione 2010: 184 i libri partecipanti. Da Napoli la prima tesi sul Tassoni

 

 

 

 

Comunicato n. 2

Modena, 19 gennaio 2010

 

PREMIO ALESSANDROTASSONI: 184 LIBRI PER L’EDIZIONE 2010

La prima  Tesi sul Tassoni

 

Si è conclusa la prima fase della sesta edizione del Premio Alessandro Tassoni.

Il trend di partecipazione rimane molto alto, e da parte degli editori, e degli autori, fra i quali si registra però una certa contrazione, dovuta probabilmente al momento di crisi che non risparmia nessun settore.

Questi i dati: 184 i libri pervenuti : 81 per la poesia,  73 per la sezione di narrativa, 26 per la saggistica e 6 per il teatro. Novità assoluta: la prima tesi sul Tassoni, discussa a Napoli: “Dal funzionario di Dio alla marionetta. L’eroe epico a contatto con il mondo di prosa”.

100 volumi sono stati mandati direttamente dagli autori; 84, invece, dalle case editrici.

126 gli editori coinvolti (tra cui permangono le grandi case editrici), e  2 le autoproduzioni.

Dei 184 libri, solo 3  non sono stati ammessi alla selezione, perché presentavano un anno di edizione non contemplato dal bando (2008). Sono stati invece accettati, perché di poca consistenza, gli invii tardivi ( annunciati da un’email), per motivi legati al maltempo degli ultimi giorni consentiti per la partecipazione.

La Giuria del Premio, composta da Nadia Cavalera (Associazione “Le Avanguardie”), Adriana Chemello (Università di Padova), Francesco Muzzioli (Università La Sapienza di Roma), Duccio Tongiorgi (Università di Modena e Reggio Emilia), ha ora circa due mesi per decidere i vincitori. Già costituiti i gruppi di lettura per la scelta in poesia.

Chi vorrà seguire più da vicino l’iniziativa, potrà, presso la Biblioteca Estense Universitaria, consultare o prendere in prestito tutti i libri partecipanti.
Il Premio “Alessandro Tassoni”, nato nel 2005, viene organizzato dall’Associazione Culturale Le Avanguardie e dalla rivista Bollettario, in collaborazione con gli Assessorati alla Cultura del Comune e Provincia di Modena e con la Biblioteca Estense Universitaria (presso la quale è istituito un Fondo che conserva tutti i libri e il materiale attinente all’iniziativa).

La manifestazione si avvale anche del patrocinio della Regione Emilia Romagna, dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (Facoltà di Lettere e Filosofia). Sono in corso richieste di patrocinio e contributo.

 

 

Premio Alessandro Tassoni 
Corso Canalchiaro, 26/a  41100 Modena  tel. +39 059 211791 - cell.+39 3393473493
www.premioalessandrotassoni.it

 

 

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inserito dalla segreteria il 19 January 2010

comunicati stampa

: Regolamento, 2010

PREMIO ALESSANDRO TASSONI
poesia, narrativa, teatro, saggistica
Sesta edizione, Modena, Anno 2010

A CURA DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE LE AVANGUARDIE E DELLA RIVISTA BOLLETTARIO,
IN COLLABORAZIONE CON IL COMUNE DI MODENA E LA BIBLIOTECA ESTENSE UNIVERSITARIA
PATROCINIO DELL’UNIVERSITÀ DI MODENA E REGGIO EMILIA - FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA –

REGOLAMENTO

ART. 1-
Il Premio si articola in tre Sezioni: Sezione A, Sezione B, Sezione C.
ART. 2
Sezione A (solo opere edite): quattro Premi, di € 1.000 ognuno, per un libro di poesia, narrativa, teatro e saggistica, che, in omaggio ideale al Tassoni, risulti innovativo, libertario, pacifista, impegnato civilmente per la costruzione di un mondo più giusto e democratico. In mancanza dei requisiti richiesti, i premi possono non essere assegnati. Saranno considerati solo i libri editi nel 2009. Ogni autore può concorrere per un solo genere letterario. Le case editrici potranno inviare massimo 4 libri (uno per ogni genere letterario).
ART. 3
Sezione B: Premio di € 3.000 ad un’autrice o ad un autore, honoris causa. La scelta della giuria è autonoma, ma non saranno ignorate eventuali segnalazioni.
ART. 4
Sezione C. Due Premi, di € 350 ognuno, per la tesi di Laurea di un laureando e di una laureanda, sul Tassoni.
ART. 5
Un autore può essere premiato solo se sono trascorsi almeno tre anni dalla premiazione precedente.
ART. 6
La partecipazione al Premio è gratuita.
ART. 7
La Giuria tecnica del Premio è composta da: Nadia Cavalera (corso Canalchiaro 26, 41121 Modena); Adriana Chemello (via Lago Trasimeno 59, 36100 Vicenza); Francesco Muzzioli (via C.B. Piazza 8, 00161 Roma); Duccio Tongiorgi (Facoltà di Lettere e Filosofia, Largo Sant’Eufemia 19, 41121 Modena.). Presidenza onoraria: Giorgio Bàrberi Squarotti. La Giuria, così costituita, sarà affiancata da una Giuria di 15 Gruppi di lettura (per Poesia).
ART. 8
Le case editrici, gli autori interessati e i neolaureati dovranno far pervenire le loro opere direttamente ai componenti della Giuria, dal 24 ottobre al 24 dicembre 2009 (farà fede il timbro postale). Nell’invio a Nadia Cavalera va acclusa una lettera di partecipazione con l’autorizzazione all’uso dei dati personali. Una copia del libro, inoltre, va mandata anche al Fondo Premio Alessandro Tassoni, c/o la Biblioteca Estense Universitaria, largo Sant’ Agostino 337, 41100 Modena.
ART. 9
I vincitori dovranno presenziare alla cerimonia di assegnazione che si terrà a Modena, nella primavera 2010, in data e luogo che saranno tempestivamente comunicati. In caso di assenza, avranno diritto al titolo del Premio, ma non al corrispettivo in denaro.
ART. 10
Il giudizio della Giuria, che sarà reso pubblico entro Aprile 2010, è insindacabile e le opere presentate non verranno restituite, né verranno conservati eventuali inediti inviati per errore.
ART. 11
La partecipazione al Premio comporta la totale accettazione del presente regolamento reso ufficiale dalla pubblicazione sul sito www.premioalessandrotassoni.it. Per informazioni: tel. 059211791 - 3393473493 – premioalessandrotassoni@bollettario.it

Modena, 18 Ottobre 2009

 

 

PRECISAZIONI IN MARGINE

1) Sono fuori concorso: i libri che non riportano l’anno di edizione; i libri che non rientrano nel tempo previsto dal regolamento; i libri che hanno la presentazione di un componente della giuria; i libri che mancano della lettera di adesione.

2) Lettera di adesione degli autori (facsimile)

Io, sottoscritto….nato a…il…e residente a…..in via…..tel….cell…email……partecipo alla  sesta edizione del Premio Alessandro Tassoni, sezione A (……….indicare il genere), con la seguente opera………………
Autorizzo all’uso dei dati personali.
Data………..Firma a mano

- Lettera di adesione delle case editrici (facsimile)

La casa editrice…………..partecipa alla quinta edizione del Premio Alessandro Tassoni, sezione A (……….indicare il genere) con la seguente opera………………
Autorizziamo all’uso dei dati personali dell’autore.
Data………….Firma a mano

inserito dalla segreteria il 18 October 2009

2010, Sesta Edizione/ Generale/ regolamento

: Sesta Edizione del Premio Alessandro Tassoni

                                    

 

Comunicato n. 1/2010

Modena, 18 ottobre 2009

 

 

 Sesta Edizione del Premio Alessandro Tassoni

La sesta edizione del Premio Alessandro Tassoni  prende il via con la diffusione del  regolamento il 18 ottobre 2009.

I libri potranno essere inviati dal 24 ottobre al 24 dicembre. Per Narrativa saggistica e Teatro, la scelta del vincitore spetterà alla Giuria tecnica, composta da: Nadia Cavalera (Associazione Le Avanguardie); Adriana Chemello(Università di Padova); Francesco Muzzioli (Università La Sapienza di Roma); Duccio Tongiorgi (Università di Modena e Reggio Emilia).  Per poesia invece sarà la giuria popolare costituita da 15 Gruppi di lettura a stabilire il vincitore. Secondo una prassi ormai consolidata negli anni. Entro il 10 gennaio la Giuria tecnica individuerà i tre libri finalisti in Poesia così da poter permettere la distribuzione delle copie tra i componenti della Giuria dei Gruppi di lettura, che entro 15 marzo dovranno esprimere la loro scelta. Nello stesso tempo in cui anche la Giuria tecnica avrà ultimato i suoi lavori per le altre sezioni. La cerimonia di premiazione è prevista alla fine di aprile.

Potranno concorrere tutti i libri pubblicato nel 2009.

«Questo per noi è l’assetto ideale -  precisa Nadia Cavalera, organizzatrice del Premio e presidente della Giuria – in quanto ci permette di esprimerci su tutta un’annata. Certo relativamente ai libri che verranno inviati». Qualche previsione ? «Assolutamente no – risponde la Presidente – ogni anno è diverso dall’altro. Posso solo ricordare che per la scorsa edizione sono pervenuti  228 libri: 115 per la sezione di narrativa, 81 per la poesia,  26 per la saggistica e 6 per il teatro. 130 volumi sono stati mandati direttamente dagli autori; 98, invece, dalle case editrici».

Il Premio, organizzato dall’Associazione Le Avanguardie e dalla rivista Bollettario viene realizzato in collaborazione col Comune di Modena e la Biblioteca Estense Universitaria, col Patrocinio dell’Università di Modena  Reggio Emilia – Facoltà di Lettere e Filosofia - . Sono in fase di richiesta e/o concessione altri patrocini e sostegni.

 

Premio Alessandro Tassoni, corso Canalchiaro 26/a, 41100 Modena tel. +39 059 211791 - cell.+39 3393473493 www.premioalessandrotassoni.itpremioalessandrotassoni@bollettario.it 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

inserito dalla segreteria il 17 October 2009

2010, Sesta Edizione/ Generale/ comunicati stampa

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